Il Dio queer
| autore | Marcella Althaus-Reid |
| curatore | Gianluigi Gugliermetto |
| collana | Piccola biblioteca teologica, 114 |
| editore | Claudiana |
Descrizione Chi pensasse che Il Dio queer sia semplicemente un altro libro sulla fede cristiana e l’omosessualità sbaglierebbe: la teologia queer proposta da Marcella Althaus-Reid è molto di più e proviene da un’universo concettuale e spirituale altro che non cessa di provocare e stupire. Per l’autrice parlare di Dio queer significa parlare di una trascendenza foriera di trasformazioni, di una fonte immanente di scompaginazione rivoluzionaria, per far emergere ciò che contraddice lo status quo, e dunque anche le norme che regolano la sessualità che ne deriva.
Marcella Althaus-Reid, è una teologa argentina impegnata nei movimenti di liberazione femminista e GLBT, ha insegnato Etica cristiana presso la Facoltà di Teologia del New College di Edimburgo, in Scozia.
Indice testuale
di Gianluigi GugliermettoIntroduzione
Parte I. La teologia diventa queer (Queering Theology)
1. Inginocchiarsi, ovvero le teolgie devianti
2. Ermeneutica queer
3. Dio diventa queer nelle relazioni, ovvero i “trinitari” e Dio come orgia
4. Aperture libertine
5. Permutazioni
6. L’economia del tasso di scambio divino
Parte II. Le promiscuità queer
7. Anti-teologie popolari dell’amore
8. Demonologia, ovvero incarnare spiriti ribelli
9. La santità queer, ovvero rivelazioni post-coloniali
Postfazione
di Letizia Tomassone
Bibliografia
