La rivoluzione delle vite queer nella teologia cristiana
Cammini di Speranza e REFO+ propongono un percorso a cadenza mensile con il quale sarà possibile approcciarsi alla teologia queer e integrare gli spunti biblici con la propria esperienza attraverso laboratori di incontro.
Perché come cristian* vogliamo approfondire le teologie queer?
Come l’esperienza delle vite queer può aiutare ad affrontare l’intricato intreccio delle ingiustizie economiche, etniche, sessuali e di genere?
Risponderemo a queste domanda insieme alla teologa valdese Letizia Tomassone e alla teologa cattolica Cristina Simonelli nel primo incontro lunedì 3 marzo 2025 alle ore 20.30.
Il percorso è aperto a tutt* coloro che vorranno porsi in ascolto e in dialogo, semplicemente compilando questo modulo.
Ad ogni webinar – per chi vorrà – seguirà un piccolo gruppo di approfondimento sul tema dell’incontro, online o in presenza, in cui poter condividere le proprie esperienze e riflessioni e contribuire alla redazione di un breve resoconto da pubblicare.
Per altre informazioni potete scrivere a segreteriarefo@gmail.com oppure a info@camminidisperanza.org
( https://camminidisperanza.org/ )
CRISTINA SIMONELLI insegna Storia della chiesa e Teologia patristica a Milano (Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale) e a Verona. Socia del Coordinamento delle Teologhe Italiane dalla sua fondazione, ne è stata Presidente per due mandati (2013-2021). Nei molti anni passati in contesto Rom (1976-2012) ha appreso la passione per la complessità e le differenze, anche nella ricerca storica. Tra le pubblicazioni si segnalano: con Elizabeth Green, Incontri. Memorie e prospettive della teologia femminista, San Paolo 2019; Eva, la prima donna. Storia e storie, Il Mulino 2021; Juana Ines de la Cruz, San Paolo 2021. Cercare Dio? Nicea un anniversario audace, ITL 2025
LETIZIA TOMASSONE classe 1957, ha fatto parte della seconda generazione di donne protestanti riconosciute al ministero pastorale nella Chiesa Valdese. Ha svolto il suo pastorato a Genova, Verona, La Spezia e Carrara, Firenze, e attualmente è a Napoli. Negli anni ’90 ha diretto il Centro ecumenico di Agape (TO) seguendo in particolare i campi donne dove si sviluppava un dialogo intenso con il “pensiero della differenza” e i campi su fede e omosessualità. Dal 2010 è incaricata del corso di Studi femministi e di genere alla Facoltà valdese di teologia di Roma, dove nell’ultimo semestre ha tenuto un corso sulle teologie queer.
Ha studiato a Roma, a Montpellier (Francia) e a Berkeley (California). È tra le socie fondatrici del Coordinamento delle Teologhe Italiane (CTI).
Impegnata nella pratica teologica delle donne per la trasformazione delle chiese, ha colto negli eco-femminismi quella spinta al tessuto unitario del creato che mantiene in una rete interconnessa tutte le differenze, superando una logica di contrapposizione. Compassione, tensione alla giustizia e curiosità caratterizzano i suoi studi.
Tra i suoi scritti: “LE FORME DELL’AMORE Un confronto teologico fra le principali confessioni cristiane”, Letizia Tomassone, Giovanni Del Missier , Basilio Petrà – Edizioni Paoline, 2023. “Di quale genere è Dio?” in Credere Oggi 5/2023 n. 257 p.66-78. “Il percorso delle chiese protestanti con le persone LGBTQ+” in Credere Oggi 1/2023 n. 253 p.87-100. “La disobbedienza è una virtù per le donne. Pratiche di libertà femminile”, in Paola Cavallari ed., Non sono la costola di nessuno, Il Segno dei Gabrielli 2020.

