Incontro di dialogo ecumenico a Milano tra il gruppo protestante LGBTQ+ Varco e la chiesa anglicana


[di Emanuele Crociani, coordinatore Varco]

Anche quest’anno il Varco, sezione milanese della REFO+, ha organizzato un incontro con un’altra chiesa cristiana: dopo i cattolici nel 2024 e i luterani nel 2025 quest’anno è stato il turno della chiesa anglicana.

Cosa fanno un italiano, un tedesco e un inglese quando si incontrano in una chiesa? Può sembrare l’incipit di una barzelletta, ma la risposta è seria: fanno un incontro ecumenico. Ma partiamo dall’inizio.
Tutto cominciò da uno spiacevole malinteso, nato durante un incontro del Consiglio delle Chiese Cristiane di Milano, tra un rappresentante battista e uno anglicano. Ma il desiderio di ricucire era più forte, così Bob Bouygue mi ha chiesto se si potesse fare un incontro tra le due comunità. Idea molto bella, ho pensato, ma difficile da realizzare. Personalmente mi sono chiesto: “io cosa posso fare?” Capisco che l’ecumenismo deve partire da sè e allora propongo a Bob un incontro con il gruppo LGBTQ+ milanese che coordino, il Varco. Già in passato aveva organizzato incontri simili, con gruppi LGBTQ+ cattolici e membri della chiesa luterana-riformata. Quest’anno ascolteremo gli anglican£.
E così il 22 Febbraio il pastore luterano Klaus Fuchs, vice coordinatore del Varco, ci accoglie nella sua chiesa offrendoci thè e caffè in eleganti tazzine con dei pasticcini, creando un clima sereno e gioviale. Presenti altri membri del Varco (tre battist3 e due valdes3) e quattro fedel£ della chiesa anglicana. Un gruppo piccolo che ha permesso un vero dialogo, ricco e genuino. Abbiamo iniziato dalla Bibbia, con la lettura da parte della pastora valdese Daniela Di Carlo di Efesini capitolo 4, brano proposto per la Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani, il cui versetto centrale recita così “Uno solo è il corpo, uno solo lo spirito come una sola è la speranza alla quale Dio vi ha chiamato”.
Essendo coordinatore del Varco, ho aperto l’incontro, commentando la metafora paolina del corpo: il corpo come equilibrio psicofisico, come comunità, come chiesa, come pluralità ecumenica e come coesistenza delle diversità (tra cui quelle LGBTQ+). Quindi ci siamo presentati, perché non c’è conoscenza più vera che non parta dalla vita della gente: diverse persone, con molte vocazioni, che in varie chiese formano un corpo solo guidat3 da Cristo. Dopodichè i pastori presenti, cioè la battista Antonella Scuderi, la Valdese Di Carlo e il luterano Fuchs, assieme a Bob Bouygue rappresentante della chiesa anglicana, hanno inquadrato gli aspetti salienti telogici e di struttura delle proprie chiese, con un focus infine sul dibattito riguardo la situazione delle persone LGBTQ+ nella chiesa anglicana e nelle chiese protestanti italiane.
E’ stato dunque un incontro approfondito, con vere domande e vere risposte, un esempio di un ecumenismo “dal basso”, che ci ha portati a capire molto di più su di noi e sulla chiesa anglicana.
Gli incontri del Varco sono mensili e i prossimi temi che affronteremo sono il futuro delle persone queer nelle chiese e i testi biblici sui miracoli di Gesù.

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