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Niente da sanare. Pseudoterapie riparative: danni e azioni di contrasto, Giovedì 22 giugno 2023 ore 18:15

Giovedì 22 giugno 2023 alle ore 18:15,

la REFO Rete Evangelica Fede e Omosessualità, Samarìa – la solidarietà LGBT+ d’ispirazione cristiana, ItalyChurchToo – coordinamento contro gli abusi nella chiesa cattolica e Cammini di speranza – associazione italiana persone cristiane LGBT+, col sostegno di RE.A.DY. Rete nazionale delle regioni e degli enti locali per prevenire e superare l’omotransfobia, degli Stati Genderali LGBTQIA+ & Disability, del Coordinamento Palermo Pride e di Protego – centro antidiscriminazione, invitano a

Niente da sanare

tavola rotonda sulle pseudoterapie riparative in Italia: danni e azioni di contrasto.

Le pseudoterapie riparative dell’orientamento sessuale e dell’identità di genere delle persone, pratiche ritenute dannose dalla comunità scientifica internazionale e lesive della dignità umana, sono tutt’ora consigliate da esponenti di parecchie chiese cristiane, anche in Italia, in diverse forme. Scopriremo i danni che provocano, le azioni di contrasto praticate (come quelle che gli Ordini degli Psicologi portano avanti da anni) e possibili (come la legislazione ad hoc, ad esempio la legge Spahn che le proibisce in Germania, che un giurista ci verrà a raccontare), i movimenti che le contrastano e i possibili modelli di azione. Daremo risalto pubblico, in una delle settimane di massima attenzione ai temi LGBT+, a quanto abbiamo scoperto in questi anni, alle implicazioni delle chiese e nelle chiese, alle piu’ recenti ricerche pubblicate, all’evoluzione della giurisprudenza a livello internazionale, facendo il punto sullo stato dell’arte con esperti nei vari campi, compresi giuristi e teologhe. Il gruppo di lavoro “Psicologia LGBT+: promozione di un approccio affermativo alle identità sessuali” dell’Ordine degli Psicologi della Regione Sicilia è stato invitato a partecipare all’ideazione della tavola rotonda e interverrà tra i relatori. L’intento è di incoraggiare la ripresa di un dibattito pubblico che chiami tutti gli attori coinvolti a responsabilità e possa far maturare piste realistiche per chiudere col passato, a salvaguardia delle tante persone, spesso giovani, coinvolte, e dei sopravvissuti.

La tavola rotonda avrà luogo in presenza nel quadro del Palermo Pride Village 2023 alla Sala Eventi del Cre.Zi.Plus, è raccomandata la puntualità.

Per informazioni,

la sezione REFO della Sicilia Occidentale e TirrenicaAli d’aquila – persone cristiane LGBT+”:

📧 alidaquilapmo@gmail.com
⚡ messenger m.me/alidaquilapmo
📲 +393662059731

Il Cre.Zi.Plus si trova all’interno dei Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo, in via Paolo Gili 4.

Bus 106 – 110 – 442 o anche 124, metro Lolli.

Per chi proprio non riuscisse a raggiungere Palermo, sarà possibile assistere e porre domande anche da remoto attraverso la piattaforma 🎦 Zoom.

  • Basta solo installare l’app ZOOM MEETING (icona celeste con telecamera bianca 🎦) prima dell’incontro sul vostro 📱cellulare o sul 🖥️ computer.
  • NON E’ NECESSARIO REGISTRARSI.
    A partire dalle 18:00 si potrà cliccare sul link 🎦 :
    https://us02web.zoom.us/j/87855170697?pwd=NTBYTXBYWHBjZjRGbFlWakpNbHBjUT09
  • E’ consigliato caldamente di tenere il proprio dispositivo attaccato 🔌all’alimentatore e di fare attenzione al consumo dei dati di connessione 📉.

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per destinare il 5×1000 a 🤝🏳️‍🌈 Samaria APS
📝 CF 97649540156

Roma Pride 2010: Noi non ci saremo

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A Roma, negli ultimi mesi, sono accadute cose talmente sconcertanti e rilevanti in merito al Pride della Capitale del 2010 da indurre molte Associazioni, gruppi e singoli/e ad una riflessione comune, avvenuta nella sede del Circolo Mario Mieli in tre riunioni molto partecipate e ricche di diversità.

Dopo un’ ampia analisi della situazione politica attuale del movimento lgbtiq e dei fatti di Roma, le Associazioni, i gruppi, i/le singoli/e che sottoscrivono questo documento hanno deciso di non aderire a Roma Pride del 2010, per ragioni sia di metodo sia di sostanza politica, che riassumiamo con poche righe non esaustive ma indispensabili.

Il comitato che organizza e promuove il Roma Pride, costituito alla fine da sole quattro associazioni romane, ha effettuato una serie di operazioni, da aprile ad oggi, tali da impedire modalità di costruzione condivisa. Prima sono stati contestati i Pride precedenti e si è richiesta una nuova entità organizzatrice a ridosso dell’evento, invocando maggiore collegialità ma estromettendo dalla costruzione tutte le realtà non della Capitale, per la prima volta dal 1994. Continua a leggere

24 settembre – Fiaccolata contro l’intolleranza e tutti i razzismi

fiaccolata 24 settembreLa REFO – Rete Evangelica Fede e Omosessualità, aderisce e sarà presente alla fiaccolata contro tutti i razzismi prevista per giovedì 24 settembre, indetta dalla Provincia di Roma, unitamente alla Regione Lazio e al Comune di Roma.

“Roma è da sempre città di pace, solidarietà e accoglienza, capitale del dialogo interreligioso, luogo di incontro fra i popoli e le culture. Questa grande vocazione universale, che nasce dalla storia stessa di Roma, deve oggi trovare la forza di confrontarsi con la concretezza delle sfide del tempo che stiamo vivendo.

Oggi più che mai, siamo chiamati a testimoniare, nella parola e nell’esempio, la possibilità di rifiutare ogni forma di intolleranza, rigettare ogni discriminazione che sottrae libertà e diritti alla persona umana, di aprirci all’altro e di costruire nuovi spazi di dialogo e di civiltà, nel rispetto della legalità e della sicurezza di tutti.

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Due volte genitori torna a Roma al cinema Nuovo Aquila

“Due volte genitori” è un viaggio in sei capitoli che parte da “quel giorno, quell’ora e quell’istante” in cui tutto è cambiato, il momento dellimage001a rivelazione dell’omosessualità di un figlio o di una figlia. Un viaggio interiore che parte dallo sgomento e porta a una inaspettata rinascita. Ma anche un viaggio nel nostro Paese, tra le mura domestiche delle famiglie italiane, dai figli e fratelli ai genitori, dai genitori ai nonni e poi di nuovo ai figli. Un viaggio in treno di una madre che si misura col pregiudizio, e un viaggio circolare dal family day in piazza S. Giovanni a Roma, fino al gay pride nella stessa piazza dove tutto è cambiato.
Il film documentario, prodotto da Agedo (associazione genitori e amici di omosessuali) col finanziamento della Commissione Europea,
sarà mercoledì 24 giugno alle 20:30 al cinema Nuovo Aquila, al Pigneto in via L’ Aquila 68.
Saranno presenti per presentare il film e discutere con voi Delia Vaccarello, giornalista e scrittrice, e Rita De Santis, presidente AGEDO
Un film per tutti, per parlare con intensità dei rapporti tra genitori e figli
Trailer e info su www.duevoltegenitori.com

Perchè vederlo insieme  ai genitori, agli amici e alle amiche?

Perchè è un viaggio d’amore
di figli verso i genitori
e di genitori verso i figli,
che commuove e diverte
nell’arco di una intensa conversazione
che resta addosso perchè capace di chiamarci tutti in causa,

omosessuali e non.


Celebrazione Ecumenica in occasione del Gay Pride di Roma 2008

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Alle ore 11, presso la sede della Comunita’ di base di San Paolo in via Ostiense 152/b, gli amici della Comunita’ Cristiana di Base di San Paolo insieme a Nuova Proposta (Donne e Uomini omosessuali cristiani), alla R.E.F.O. (Rete Evangelica Fede e Omosessualità) e al gruppo di cristiani omosessuali della Sorgente cureranno una celebrazione ecumenica.
Diverse confessioni religiose, diverse provenienze, diversi orientamenti sessuali e diverse identita’ sessuali unite e uniti nel messaggio di Cristo, “Misericordia voglio e non sacrifici“.

Dopo la celebrazione e’ previsto un momento di convivialita’ al quale ciascuno di noi potra’ contribuire portando qualcosa da mangiare o da bere da condividere con le sorelle e i fratelli degli altri gruppi. La celebrazione e’ inserita all’interno delle manifestazioni del gay pride di Roma 2008.

Un culto ecumenico per il World Pride del 2000, perchè “la parola di Dio chiama all’accoglienza”

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Bandiera Raimbow

(NEV) – “Non possiamo in alcun modo giustificare un’etica del rifiuto e del disprezzo ricorrendo alla parola di Dio“: lo ha detto la pastora battista Anna Maffei durante il culto ecumenico che si e’ svolto il 2 luglio a Roma presso la chiesa valdese di piazza Cavour, in occasione del “World Pride”: un culto ecumenico e internazionale, che ha inteso dare un segno forte di solidarieta’ ed accoglienza ai partecipanti alla manifestazione del “World Pride”.

Nella sua predicazione la pastora Maffei si e’ interrogata sull’origine delle separazioni fra i cristiani in ambito etico, ripercorrendo la vicenda biblica della “caduta” del primo uomo e della prima donna (Genesi 3).
Non credo – ha affermato – che le nostre divisioni su questioni etiche vengano veramente dalla parola di Dio, ma da interpretazioni settarie di alcuni pochi e controversi testi biblici. Proiettare su Dio idee e intenzioni a lui estranee – ha aggiunto – e’ la vera fonte di ogni divisione che attraversa oggi le chiese“.

Un segnale di forte apertura ed accoglienza, quello che giunge dalle chiese protestanti, che intendono “tenere aperte le porte delle proprie chiese al dialogo, per accogliere e difendere i diritti di tutte le minoranze“, come ha spiegato nel saluto introduttivo il pastore Luca Negro.
Fra gli ospiti, la pastora unitariana statunitense Carol Johnson, che ha voluto rivolgere il suo pensiero a tutti coloro che non possono partecipare a questo tipo di iniziative: “Coloro che sono messi a tacere, o che hanno paura, coloro che non sanno che vi sono comunita’ cristiane che potrebbero accoglierli: in questo tempo e in questa settimana di World Pride – ha detto – noi vogliamo essere loro alleati, per sostenerli e coinvolgerli in un cammino comune di trasformazione“.

L’8 luglio (2000), in occasione del corteo finale del World Pride, la chiesa valdese di piazza Cavour aprira’ simbolicamente le proprie porte, per sottolineare ancora una volta la visione “inclusiva” della fede, che chiama all’accoglienza verso chiunque invochi il nome di Dio con cuore sincero. Sulla facciata del tempio e’ gia’ stato esposto uno striscione – che restera’ per tutta la durata del World Pride – con un versetto biblico tratto dal libro di Gioele: “Chiunque invochera’ il nome del Signore sara’ salvato”.