(NEV) – Veglie ecumeniche di preghiera si svolgeranno il 28 giugno 2007 in diverse città italiane per ricordare le vittime dell’omofobia, della paura e della violenza nei confronti delle persone omosessuali.
Dopo la partecipazione al Gay Pride il 16 giugno scorso a Roma, con un culto ecumenico il giorno successivo alla Comunità di base di San Paolo, numerosi gruppi di cristiani omosessuali, tra cui la Rete evangelica fede e omosessualità (REFO), hanno aderito all’iniziativa del 28 giugno lanciata dal gruppo Kairòs di Firenze. Sono in programma appuntamenti nelle chiese valdesi di Firenze, Milano, Napoli e Palermo, nella chiesa metodista di Roma, nonché nelle città di Torino,Bologna, Ancona, Avellino, Pescara e Rimini.
“È la prima volta che si organizza un’iniziativa di questo genere – ha dichiarato Giorgio Rainelli, coordinatore della REFO – Alcune delle città coinvolte adotteranno la stessa liturgia, con letture, meditazioni su testi biblici e riflessioni su episodi di ‘ordinaria omofobia’: a Roma ricorderemo il ragazzo accoltellato e morto dissanguato al Parco delle Valli poco tempo fa. Abbiamo invitato a partecipare tutte le chiese evangeliche della zona e ci auguriamo una risposta positiva”.
La data del 28 giugno ricorda la rivolta di Stonewall (New York) nel 1969, quando un gruppo di omosessuali reagì alle quotidiane violenze della polizia, chiedendo dignità e giustizia. Lo scopo dell’iniziativa – si legge in un comunicato del gruppo Kairòs – è di “pregare per le vittime dell’omofobia, condividendo insieme agli altri la nostra sete di speranza e di giustizia perché cessi questa inumana violenza. Non si tratta solo di una preghiera recitata ad alta voce in un luogo di culto né di una ricerca di visibilità fine a se stessa, ma di un momento di testimonianza cristiana e di comunione tra i gruppi di credenti, omosessuali e non”.

