Le lesbiche in Sud Africa vengono violentate dagli uomini per “curare” la loro omosessualità. Secondo uno studio di ActionAid è questo uno dei crimini più comuni commessi contro le donne omosessuali sudafricane che spesso, dopo la violenza, vengono uccise.
A Johannesburg e Cape Town sono aumentati questi tipi di violenze, che gli uomini locali considerano “correttive”.
Secondo lo studio, quasi la meta delle donne in Sud Africa verranno violentate nel corso della loro vita: gli stupri sono 500 mila ogni anno e solo un uomo su 25 incriminati, viene poi condannato.
Un gruppo di attivisti per i diritti umani ha sottolineato come ogni settimana, solo a Cape Town, si verifichino dieci casi di stupro “correttivo”.
Se la Costituzione sudafricana riconosce eguali diritti agli omosessuali, manca nel Paese – che ha una tra le più alte incidenze di crimini al mondo – una legislazione che punisca i reati basati su pregiudizi sessuali.
Fonte: Quotidiano.net

