Via libera in Austria alle unioni civili tra omosessuali. Dal prossimo gennaio, le coppie gay acquisiranno, dopo la registrazione presso le anagrafi civili, gli stessi diritti di quelle eterosessuali in materia pensionistica. Inoltre, i due componenti della coppia potranno portare lo stesso cognome. La nuova legge, a cui si e’ giunti dopo una lunga battaglia con il partito conservatore Oevp e dopo un’aspra campagna guidata dall’arcivescovo di Vienna Christoph Schoenborn, non prevede l’istituto del matrimonio tra due omosessuali e non concede la possibilita’ ne’ di adozione ne’ di procreazione assistita. Per il ministro della Condizione femminile, Gabriele Heinisch-Hosek, il provvedimento potrebbe pero’ essere ulteriormente modificato con alcuni emendamenti nelle prossime settimane.

