Archivio dell'autore: REFO Italia

BBC mette in piazza la pena di morte per i gay in Uganda. Poi il dietro front

In poche ore più di 600 commenti sono piovuti nella sezione “Have your say”. Il laburista Eric Joyce si è dichiarato “disorientato”e ha invitato il popolo dell’etere ad una seria riflessione.

Che il web fosse diventato il vaso di pandora dei tempi moderni è ormai noto (si pensi ai gruppi a sfondo razzista che imperversano nei social networks), ma nonostante ciò i mali che si scoperchiano non smettono mai di stupire.

La BBC ha aperto sul forum del suo sito un sondaggio per interpellare l’opinione pubblica sulla pena di morte per i gay in Uganda Continua a leggere

La ‘papessa’ dei protestanti tedeschi: “Aids e preservativi: perché il Papa sbaglia”

Potremmo chiamarla «la papessa» dei protestanti tedeschi, anche se il suo incarico durerà sei anni e non a vita. Potremmo anche definire il luogo dove ci incontriamo il «Vaticano» della Germania. Ma, nazionalità a parte, non c’è nulla di più distante da Benedetto XVI di questa donna piccola dagli occhi vivaci, 51 anni ben portati, forse anche per via di quel suo taglio corto alla maschietta.

E non c’è niente di più lontano dagli sfarzi della Santa sede di questo suo spartano Vaticano, un edificio piccolo e squadrato in una stradina di Hannover, città che sta in alto nelle mappe di Germania, quasi completamente ricostruita dopo i bombardamenti della Seconda guerra mondiale. Continua a leggere

‘Certi Diritti’ plaude l’approvazione al Parlamento Europeo di una risoluzione sui diritti LGBT in Uganda e nel mondo

L’Associazione Radicale Certi diritti si felicita per l’approvazione a larghissima maggioranza da parte del Parlamento Europeo (PE) ieri pomeriggio della risoluzione sulla proposta di legge contro l’omosessualità in Uganda, che chiede alle istituzioni europee di adottare una politica globale sui diritti LGBT nel mondo. La risoluzione chiede alle autorità ugandesi di non approvare la proposta di legge depositata al parlamento, che prevede un inasprimento delle pene contro gli omosessuali, includendo la pena di morte e l’obbligo di denunciare alla polizia i nomi delle persone LGBT, e di rivedere la legislazione nazionale allo scopo di depenalizzare l’omosessualità. La risoluzione inoltre prende atto del fatto che in Africa Continua a leggere

“Le coppie gay hanno il diritto di sposarsi”

Il tribunale di Ferrara premia la lotta di due donne. Deciderà la Consulta

Dopo Trento, Venezia e Firenze anche la Ferrara omosessuale ha le sue paladine. Il tribunale ha rimesso alla Corte costituzionale il caso di una coppia di donne (di 33 e 40 anni) che si era vista rifiutare nel marzo scorso dal Comune di Ferrara la richiesta di pubblicazioni matrimoniali.

Il giudice in questo modo ha accolto i rilievi avanzati dai legali della coppia, Eleonora Gavioli del foro di Ferrara e Francesco Bilotta della Rete Lenford, studio legale specializzato in ricorsi di questo tipo. Continua a leggere

Israele: prima campagna televisiva contro l’omofobia

Dieci film e videoclip per combattere l’omofobia in programma alla televisione israeliana. Si chiama “Cut Homophobia” la campagna di film ideata da Idan Sagiv Richter e Yaïr Hochner convinti che uno dei grandi poteri del cinema sia proprio quello di poter cambiare la società: “lo spirito di questa campagna è di esprimere un segnale forte e chiaro attraverso l’arte”.

Se Israele vuole essere allo stesso livello degli altri paesi sviluppati deve riconoscere lesbiche, gay e trans come fa con le altre comunità e in tutti i settori.

Deve ritenerli al pari di tutti gli altri cittadini e cambiare le leggi su matrimonio e adozione per riconoscere i diritti fondamentali di ogni individuo ad avere una famiglia e promuovere l’uguaglianza. Continua a leggere

Legge sull’omofobia: riparte l’iter di una nuova legge. E la lega cerca di fermarla di nuovo

Due mesi dopo la bocciatura alla Camera dei Deputati, Paola Concia riprova a rimettere sul tappeto la legge contro l’omofobia ripartendo, proprio oggi, dalla Commissione Giustizia e da due proposte: una, quella di Di Pietro, che punta all’ad estendere la legge Mancino (la legge del 1993 che condanna gesti, azioni e slogan legati all’ideologia nazi-fascista, e aventi per scopo l’incitazione alla violenza e alla discriminazione per motivi razziali, etnici religiosi o nazionali), l’altra, presentata da Antonello Soro del Pd, che ripropone l’aggravante dell’omofobia.A fare da relatrice per entrambe sarà, appunto, ancora una volta Paola Concia che ha fatto sapere di voler fare le cose con “calma e determinazione”.

Entrambi testi parlano esplicitamente di omofobia e transfobia per evitare di incorrere di nuovo in eccezioni come quella che provocò la bocciatura del disegno discusso lo scorso 14 ottobre. Continua a leggere

“DICO” emiliani: vince Caffarra. Le famiglie vanno tutelate, ma i gay?

Il cardinale Caffarra e papa Ratzinger

Dopo che il cardinale di Bologna Carlo Caffara era intervenuto pesantemente sull’articolo della finanziaria regionale che apriva “di fatto” alle agevolazioni pubbliche per tutte le coppie conviventi, anche non sposate o dello stesso sesso, la Regione Emilia-Romagna sembra fare un parziale passo indietro.

Il testo della finanziaria, infatti, è arrivato ieri in commissione con una “limatura” al contestato articolo 42. O meglio, sono stati presentati due subemendamenti a firma dello stesso presidente Vasco Errani, che contengono un preciso richiamo alla famiglia. Continua a leggere

Superare il nascondimento. I cristiani omosessuali una sfida e un aiuto per le Chiese

Il 21 e 22 novembre 2009 si è tenuta a Mosca una importante Conferenza ecumenica internazionale dei cristiani LGBT.
Ortodossi, cattolici e protestanti provenienti da dieci paesi europei che hanno pregato e discusso insieme per promuovere il dialogo fra le chiese e la comunità LGBT. Riportiamo la traduzione italiana della dichiarazione finale della conferenza diretta alle chiese, alle comunità e ai cristiani omosessuali.

Dichiarazione della Conferenza Internazionale e Interecclesiale dei cristiani LGBT (Mosca, 21-22 novembre 2009)

“Se amate quelli che vi amano, quale grazia ve ne viene? Anche i peccatori amano quelli che li amano.”   (Lc 6:32) Continua a leggere

Conferenza internazionale dei Cristiani LGBT (Mosca, 21-22 novembre 2009)

Si è svolta a Mosca il 21-22 novembre 2009 la Conferenza Internazionale e  Interecclesiale dei cristiani Lesbiche, gay, bisex e trans (LGBT). Ventisei persone provenienti da Russia, Moldavia, Armenia, Kirghizistan, Estonia, Bielorussia, Ucraina, Regno Unito, Romania e Norvegia hanno preso parte alla conferenza.
Esse rappresentavano varie confessioni cristiane: ortodossi, cattolici, comunità metropolitane, luterani, battisti, pentecostali, avventisti, quaccheri, e testimoni di Geova.

Il tema della Conferenza “Ricevere Forza” viene dal versetto della Sacra Scrittura,: “Riceverete forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi e mi sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samaria e fino agli estremi confini della terra” (Atti 1:8).

La conferenza è iniziata con una preghiera per tutti i cristiani LGBT che si sono trovati a un bivio spirituale e sono costretti a rimanere nascosti, lottando con l’accettazione di se stessi come Dio li ha creati e, Continua a leggere

Avete davanti a voi un rabbino omosessuale

Rabbi Ron Yossef

di Delphine Matthieussent
tradotto da Erica Vinay, che ringraziamo

Nel 2008, Ron Yossef ha creato una associazione di ebrei ortodossi gay. Un anno più tardi, ha fatto il suo coming out alla Televisione israeliana. Il suo desiderio: fare accettare questa doppia identità.

Quando ha preso coscienza della sua omosessualità, la prima immagine che è venuta allo spirito di Ron Yossef, è quella di Mosè che rompe le Tavole della Legge. ”Quando, a diciotto anni, ho potuto mettere in chiaro quello che provavo, è stato un vero cataclisma. Ho pensato al dispiacere di Mosè mentre scendeva dal Monte Sinai mentre vedeva il suo popolo infedele abbandonarsi all’idolatria. Mi sono sentito tradito. All’improvviso il mondo non era più lo stesso: non avevo più altro che domande nella testa, decuplicate da luoghi comuni e pregiudizi di un adolescente venuto fuori da un ambiente ortodosso”, confida il primo e solo rabbino ortodosso in Israele a ostentare pubblicamente la sua omosessualità. Continua a leggere