Archivio dell'autore: REFO Italia

Finlandia: cambia sesso e viene confermata alla guida della comunità

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Marjia-Sisko Aalto

In una piccola città della Finlandia un pastore luterano ha deciso di seguire la sua natura e cambiar sesso senza che questo comportasse un licenziamento o la disaffezione dei fedeli.

Olli Aalto, da 22 anni segue la comunità religiosa di Imatra, una piccola località a sud est della Finlandia. Si è sposato due volte e ha avuto tre figlie da queste unioni. Un anno fa però ha deciso di ascoltare la parte più intima di sé e intraprendere la transizione verso il genere femminile. In quanto si è sempre sentito donna. All’inizio aveva deciso di lasciare la sua carica pastorale, ma con l’aiuto e il sostegno della famiglia ha scelto di continuare entrambi i percorsi.

“Finalmente mi sono accettata per come Dio mi ha fatto”, ha commentato la pastora ora che a 55 anni ha concluso Continua a leggere

L’ordinazione di Maria Vittoria Longhitano

pescedi Rosa Salamone

In data 22 novembre 2009, alle ore 17,30  nella Parrocchia Gesù di Nazaret di Milano, v.le Caterina da Forlì, 19 avrà luogo l’ordinazione diaconale di Maria Vittoria Longhitano.

Non è difficile comprendere l’importanza dell’ordinazione diaconale di Maria Vittoria.

Importante per il cammino delle donne nelle chiese: è infatti la prima volta che una donna verrà consacrata diacona nel suolo della cattolicissima Italia. Non temo perciò di dire che l’ordinazione rappresenta un avvenimento storico da non perdere. Forse valdesi, battisti e metodisti abituati ad avere pastore donne non ne hanno perfettamente coscienza, per loro è normale vedere donne che predicano e celebrano il culto, per tanto sfugge la dimensione che l’avvenimento assume in altre chiese. Molto di più forse potrebbero comprenderlo gli amici cattolici. Continua a leggere

Gli spot del Governo italiano contro l’omofobia: utili o dannosi?

campagnaA fronte di molti apprezzamenti per il primo sforzo fatto da un Governo italiano in materia di omofobia, vi proponiamo un interessante parere “contro”, sul quale, riteniamo, vale la pena riflettere.

Contro l’omofobia? Certo non per i gay

di Elena Tebano

Alle associazioni glbt gli spot contro l’omofobia della ministra Mara Carfagna sono piaciuti. Il ministero delle Pari opportunità, il 9 novembre scorso, li ha presentati come una grande conquista: è “la prima campagna contro l’omofobia organizzata da un governo in Italia”, ha spiegato orgogliosa la Carfagna, che in passato aveva definito “costituzionalmente sterili” gli omosessuali. Dopo l’affossamento (con voti bipartisan e argomentazioni assurde) del disegno di legge sull’omofobia, questa è la prima risposta concreta Continua a leggere

Il “messaggio cristiano” della Chiesa Cattolica di Washington

no-gay-divieto-vietato-stopNozze gay? Stop alla carità Usa, il ricatto del Vaticano

Se passano le nozze gay, addio aiuti ai poveri e ai senza tetto. È quanto minaccia la Chiesa cattolica di Washington facendo un passo avanti nella sua campagna per bloccare la proposta di legge che introduce il matrimonio tra persone dello stesso sesso. Lo riferisce il Washington Post in prima pagina, con il titolo: «L’ultimatum della Chiesa cattolica a Dc (Distretto della Columbia)». Se l’arcidiocesi dovesse decidere di passare dalle parole ai fatti, decine di migliaia di persone povere e disagiate rimarrebbero senza cibo, senza cure e senza tetto. La proposta non impone alle autorità religiose di celebrare le unioni gay ma riconosce alle coppie gli stessi diritti sul posto di lavoro, compresi quelli gli istituti di culto. La notizia arriva a pochi giorni dalla discussione finale della proposta che dovrebbe essere approvata il mese prossimo. Le associazioni per i diritti civili protestano: «È inaccettabile che usino i fondi pubblici per l’assistenza – dice Peter Rosenstein – per discriminare i cittadini con i soldi di Stato».

Fonte: L’Unità, 13 nov 2009

Studenti, cristiani, gay: la “Questione d’amore” di Sanchez

theGodBoxPB 11%recensione di Matteo Colombo (gay.it)

Un adolescente gay dichiarato porta lo scompiglio in un religiosissimo liceo della provincia americana. Ribaltando i luoghi comuni sulla Bibbia che complicano la vita alle persone glbt.

“Credo che siamo noi ad aver creato Dio a nostra immagine e somiglianza invece del contrario. È come se avessimo creato questo piccolo contenitore e avessimo deciso di infilarci dentro l’infinità di Dio, per paura che lasciandola fuori possa metterci troppo in discussione, e poi costringerci a metterlo in croce e ucciderlo.”

Paul è un diciassettenne all’ultimo anno di liceo, e sta con la stessa ragazza fin dalle medie. È chiaramente gay, ma se la vive malissimo. Vive in una piccola città della provincia texana con il padre ex alcolista (la madre è morta qualche anno prima), immerso in una comunità Continua a leggere

Spagna. I gay evangelici chiedono la sospensione della Giornata di Preghiera per l’Unità dei Cristiani

evangelicos_gaysArticolo tratto da “Religionenlibertad” e liberamente tradotto da John Bennett.

Il Collettivo Gay Evangelico di Spagna ha chiesto di sospendere la Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani del gennaio 2010, di fronte ai recenti “attacchi” al vescovo anglicano spagnolo López Lozano. Il cammino da seguire, sostengono, è quello dell’ordinazione e del matrimonio degli omosessuali.

López Lozano ha polemizzato attraverso un comunicato la decisione del Vaticano di ammettere nella Chiesa cattolica gli anglicani ultraconservatori che si oppongono all’ordinazione delle donne e dei vescovi omosessuali. Continua a leggere

Parana. Un pastore della Chiesa Pentecostale a favore del matrimonio omosessuale

ChiesaGayCroceArticolo tratto da “Unoentrerios” liberamente tradotto da John Bennett

Il pastore della Chiesa evangelica pentecostale di Parana Samuele Jara si è detto a favore delle unioni civili e del matrimonio tra persone dello stesso sesso.

Su questo aspetto ha affermato: “Crediamo sia un diritto umano e debba essere riconosciuto perchè si tratta di cittadini. Siamo in uno stato di diritto e ciò rapppresenta l’accettazione del diritto civile”.

“Come evangelici sosteniamo il matrimonio e la famiglia. Rispettiamo però le persone che scelgono diversamente da cio`che guida la cosmovisione giudaico-cristiana. Se non fosse così saremmo come nazisti o fascisti che uccidevano la gente solo perchè avevano una sessualità differente”, ha dichiarato Jara intervistato da “UNO”. Continua a leggere

Gruppo Varco-REFO: Benedizioni delle unioni. Incontro con il past. Luca Negro

n51138515786_9593Venerdì 20 novembre 2009 si svolgerà nella Sala Arcobaleno della chiesa valdese di Milano un incontro del Gruppo Varco sulla REFO nazionale alle ore 18.30 perr l’avvio della campagna tesseramento 2010; seguirà l’incontro con il past. Luca Negro* alle ore 19.30 sul tema delle benedizioni, che relazionerà il lavoro svolto dal gruppo di omosessuali credenti C+H di Ginevra e della commissione BMV per il culto e la liturgia.

Il Varco ha deciso di affronare quest’anno il tema delle ” Benedizioni delle unioni” in chiave biblica e teologica.

La riflessione si snoderà lungo una serie di incontri che vedrà la presenza tra gli altri della teologa Letizia Tommasone e di Don Franco Barbero della comunità di base di Pinerolo.

*Dopo quasi nove anni a Ginevra come responsabile delle comunicazioni della Conferenza delle Chiese Europee (KEK) e cinque come pastore titolare della Chiesa evangelica valdese, alla fine dell’anno il pastore Luca Negro lascerà la Svizzera per rientrare a Torino, la sua città natale, dove assumerà l’incarico di direttore del settimanale protestante “Riforma” .

Cos’è bene per i bambini

gayparentsMentre nei Paesi più avanzati pregiudizi di questo genere sono già stati superati, in Italia infuria ancora il dibattito sulla legalizzazione delle unioni omosessuali e sul collegato diritto per una coppia gay di accedere all’adozione.
Solitamente tra un “è contro la natura” e un “così si estingue il genere umano” qualcuno si erge tra la folla e, modello Helen Lovejoy, grida “I bambini! Qualcuno pensi ai bambini!”
Secondo i detrattori, infatti, il figlio di una coppia gay sarebbe sottoposto all’elevato rischio di avere problemi psicologici di ogni sorta (primo fra tutti la confusione di genere), di non ricevere un’educazione adeguata e di essere facilmente bersaglio della derisione dei perfidi coetanei.
Fino ad oggi non era possibile contestare questa opinione se non con un’altra opinione. Fino ad oggi, appunto. Continua a leggere

Sì all’adozione per una coppia gay in Francia, giudice accoglie la richiesta

112ht6pw7«Le condizioni offerte corrispondono a bisogni e interesse di un bambino»
A Besancon due donne conviventi da oltre vent’anni vincono la battaglia

Il tribunale di Besancon, nel nord-est della Francia, ha dato il proprio via libera oggi all’adozione di un bambino da parte di una coppia omosessuale, annullando così la decisione del Consiglio generale della regione del Jura, che rifiutava di dare il suo consenso.

«Le condizioni offerte dalla richiedente sul piano familiare, educativo e psicologico corrispondono ai bisogni e all’interesse di un bambino adottato», ha sottolineato il giudice, precisando che i motivi di rifiuto avanzati dal Consiglio del Jura «non giustificano legalmente la decisione di rigetto della domanda di adozione». Continua a leggere