Perché come cristian* vogliamo approfondire le teologie queer?
Come l’esperienza delle vite queer può aiutare ad affrontare l’intricato intreccio delle ingiustizie economiche, etniche, sessuali e di genere?
Continueremo ad interrogarci su queste domande nel secondo ciclo di incontri, che si svolgerà tra settembre e novembre, insieme al filosofo delle religioni Damiano Migliorini, al pastore valdese Gabriele Bertin e alle teologhe Luisa Alioto e Silvia Zanconato
Il secondo ciclo di webinar si svolgerà sempre di martedì intorno alla metà del mese e sarà aperto a tutt* coloro che vorranno porsi in ascolto e in dialogo, semplicemente compilando il modulo che troverete sui nostri canali.
Ad ogni incontro – per chi vorrà – seguirà un piccolo gruppo di approfondimento sul tema trattato, online o in presenza, in cui poter condividere le proprie esperienze e riflessioni e contribuire alla redazione di un breve resoconto che contribuirà a far proseguire la discussione anche oltre gli incontri online.
16
settembre
Dalla teologia transgender alle Beatitudini con Damiano Migliorini:
Un percorso che unisce le esperienze e le riflessioni della teologia transgender con le parole delle Beatitudini. Un invito a lasciarsi interrogare da un Vangelo che rovescia le logiche del potere e apre spazi di libertà e riconoscimento per tutte le vite.
14
ottobre
Gesù queer: le guarigioni nell’evangelo di Marco con Gabriele Bertin:
Le guarigioni raccontate da Marco non sono solo miracoli, ma gesti che spezzano barriere, esclusioni e pregiudizi. Uno sguardo queer ci aiuta a cogliere un Gesù che abbraccia corpi e storie marginalizzate, trasformandole in segni di nuova umanità.
11
novembre
Donne queer: la falsa profetessa di Tiatira, Babilonia, la donna vestita di sole e le altre donne dell’Apocalisse con Luisa Alioto e Silvia Zanconato:
Dietro i simboli dell’Apocalisse emergono figure femminili potenti e scomode. Rilette in chiave queer, diventano occasione per riscoprire come le Scritture parlino di resistenza, desiderio e speranza, proprio nelle storie che spesso sono state messe ai margini.
DAMIANO MIGLIORINI è Cultore della materia (Filosofia della religione) all’ISSR “Italo Mancini” dell’Università di Urbino. Di recente ha conseguito l’abilitazione scientifica nazionale per l’insegnamento di Filosofia Teoretica. I suoi interessi di ricerca sono la filosofia analitica della religione, la teologia trinitaria, i gender studies. Ha pubblicato molti articoli in riviste italiane e internazionali e vari libri, tra cui “L’amore omosessuale. Saggi di psicoanalisi, teologia e pastorale” (Cittadella, 2014), “Gender, Filosofie, Teologie. La complessità contro ogni ideologia” (Mimesis, 2017), “Ontologie relazionali e metafisica trinitaria” (Morcelliana, 2022). È tra i curatori dell’Oxford Handbook of Omnipresence (Oxford University Press, forthcoming 2025).
GABRIELE BERTIN laureato presso la Facoltà Valdese di Teologia attualmente è pastore presso le chiese di San Secondo di Pinerolo e Prarostino. Si interessa in particolare di teologie contestuali, con particolare attenzione ai gender e men’s studies, le teologie femministe, LGBT e queer. Ha pubblicato per la casa editrice Claudiana “Mosè: mito di un uomo racconto di un maschio” (2021) opera in cui rilegge in chiave critica alcuni testi biblici salienti analizzando l’identità maschile posta come norma per le successive, nonché emblema di un rapporto esclusivo con Dio mettendola in dialogo con i gender, mens e queer’s studies nel contesto della violenza contro le donne e degli episodi di omo-transfobia dei nostri tempi.
LUISA ALIOTO Insegnante IRC di scuola secondaria di I grado, appassionata di studi giudaici e impegnata nel dialogo ebraico-cristiano. Nata il 14 ottobre 1987 a Milazzo (ME), siciliana.
Nel 2023 consegue la Laurea Magistrale in Storia, Religioni e Culture presso l’Università degli Studi di Roma Tre con una tesi dal titolo: Il pensiero incarnazionale nel Chassidismo e rapporti tra il divino e l’umano nel giudaismo antico. Studio critico del testo di Shaul Magid: “Hasidism Incarnate: Hasidism, Christianity, and the Construction of Modern Judaism”.
Ha frequentato la neo-istituita Licenza in «Judaic Studies and Jewish-Christian Relations» presso il Centro Cardinal Bea per gli Studi Giudaici della Pontificia Università Gregoriana (Roma) e conseguito il grado (2021) con una tesi dal titolo: «Shaul Magid: il divino-umano nel Chassidismo “incarnato” e inediti orizzonti nel dialogo Ebraico-Cristiano». Nel 2019 ha ricevuto il Baccelierato in Teologia presso la medesima Pontificia Università Gregoriana.
È capo scout AGESCI, Incaricata alla Branca RS della Zona “Centro Urbis” di Roma e collaboratrice all’organizzazione di eventi regionali indirizzati ai ragazzi e alla formazione capi.
Ha vissuto un cammino religioso tra le Adoratrici del Sangue di Cristo per otto anni e mezzo.
SILVIA ZANCONATO Ha studiato teologia alla Gregoriana, ha conseguito la Licenza in Scienze Bibliche presso il Pontificio Istituto Biblico e un master in Religioni e Mediazione Culturale alla Sapienza di Roma. Membro del Consiglio di Presidenza del Coordinamento Teologhe Italiane, attualmente è insegnante di religione cattolica nelle scuole secondarie di secondo grado a Ferrara e presso la Scuola di Teologia “Laura Vincenzi”.
La sua formazione le consente di trasmettere un approccio alla Scrittura comparato e integrato, culturale oltre che teologico. Diverse le sue pubblicazioni soprattutto in ambito biblico e pedagogico con particolare attenzione alle questioni di genere.
Recentemente: Lo sposo di Maria. Giuseppe nei vangeli, in: Antonio Autiero Marinella Perroni (edd.), Maschilità in questione. Sguardi sulla figura di san Giuseppe, GdT 435, Brescia (Queriniana) 2021, 109-125; Verginità e apostolato. L’esempio di Paolo, in: Uta Poplutz Korinna Zamfir, Letteratura epistolare neotestamentaria, La Bibbia e le donne. Collana di esegesi, cultura e storia vol. 2.1. (in via di pubblicazione).




















“Contribuire a una chiesa più inclusiva e accogliente. Cristiani LGBT a confronto”: l’assemblea di Cammini di Speranza, associazione nazionale persone LGBT cristiane.