Archivi categoria: Chiese e omosessualità

La Chiesa Evangelica Luterana Finlandese ha un nuovo Arcivescovo

Il vescovo di Turku, Kari Maekinen, è stato eletto come nuovo Arcivescovo della Chiesa Evangelica Luterana Finlandese. Maekinen è stato eletto solo con 11 voti in più rispetto al suo rivale Miikka Ruokanen.

Maekinen vince con 593 voti contro i 582 di Ruokanen. L’immagine pubblica dei due uomini è molto differente. Mentre Maekinen è percepito come un progressita, Ruokanen è considerato un fondamentalista.

Essi differiscono notevolmente sulla questione delle unioni omosessuali. Maekinen è dell’idea che i pastori e le pastore luterane possano benedire le coppie gay e lesbiche, ma non sposarle. Ruokanen invece è contrario a tutto ciò. Tuttavia, Maekinen è meno disposto rispetto a Ruokanen a riformare la liturgia della chiesa finlandese.

Maekinen sostituirà l’attuale Arcivescovo Jukka Paarma nel giugno 2010.

Maekinen è stato consacrato pastore luterano nel 1979. E’ sposato a sua volta con la pastora Eija Maekinen e la coppia ha 4 figli ormai adulti.

Il numero degli elettori dell’Arcivescovo della Chiesa di Finlandia è pari 1226, di cui due terzi pastori e diaconi e un terzo laici.

(Tratto dal sito http://www.yle.fi)

Liverpool: quel silenzio attorno alle chiese che condannarono la violenza omosessuale

Liverpool è sempre più città di sorprese. Luogo di violenze omofobe ripetute, è stata capace di eventi di forte impatto mediatico e di grande partecipazione popolare. Oggi, sempre nella città inglese, si torna a parlare di odio nei confronti degli omosessuali e di condanna di questa violenza.

A condannare gli episodi recenti sono stati i leader delle sei più importanti chiese cristiane di Liverpool che hanno espresso in un comunicato congiunto la propria lontananza contro ogni forma di violenza verso gli omosessuali. La Chiesa Romana Cattolica, Anglicana, Metodista, Riformata, Battista e la Società degli Amici si sono trovate d’accordo e hanno parlato chiaro “esprimendo solidarietà verso le vittime e condanna nei confronti dei responsabili”.

L’anno scorso Micheal Causer ha perso la vita in un’aggressione che, nonostante i testimoni abbiano riportato essere accompagnata da “urla ed insulti omofobi”, non è stata giudicata come motivata dall’odio. Continua a leggere

L’Europa rimprovera il Regno Unito. Le regole antidiscriminazione valgono anche per i gruppi religiosi

Tutte quelle leggi che consentono ai gruppi religiosi di rifiutare un’assunzione ad un membro dello staff in quanto appartenente alla comunità LGBT contravvengono alla legislazione europea. La Commissione Europea, rivolgendosi al Regno Unito, ha parlato in modo chiaro: nessuno escluso dall’uguaglianza sul lavoro, nemmeno per motivazioni di natura religiosa.

La settimana scorsa, come riportato dalle pagine del quotidiano britannico The Observer, la Commissione Europa ha ripreso, in materia di occupazione ed uguaglianza, le recenti leggi della Gran Bretagna indirizzando al governo Brown una lettera che fa notare come la perfida Albione non stia applicando in maniera corretta le direttive europee che proibiscono qualsivoglia discriminazione basata sull’orientamento sessuale. Continua a leggere

“Ho desiderato ‘guarire’ la mia omosessualità con l’aiuto di Dio”

© CHRIS BLASER - Bertrand, a casa sua, a Romanel.

Conciliare la propria fede e la propria omosessualità è difficile per molti adolescenti. Alcuni di essi tentano la via del cambiamento attraverso la preghiera. “Il peggior periodo della mia vita”, giudica Bertrand, oggi 24enne.

Il tempio di Romanel, Bertrand lo conosce bene. Ci va con piacere la domenica. Oggi, può dire di videre la sua fede in modo “cool”. Nessuna smanceria. Ma non è stato sempre così per questo giovane omosessuale di 24 anni.

L’adolescenza, la scoperta della sessualità e dell’omosessualità, la fede dei genitori, la propria, tutto questo non è sempre andato d’accordo. “E’ stato il peggior periodo della mia vita”, confida nel suo piccolo appartamento vicino al tempio, fumando una sigaretta. Fra preghiere e tantativi di “guarigione”, il suo percorso sembra quello di tanti altri giovani, ragazze o ragazzi, lesbiche o gay, combattuti fra spiritualità e sessualità. Continua a leggere

Protestanti francesi: alla ricerca di nuove forme di cerimonia per unire le coppie omosessuali

Una parte delle Chiese protestanti francesi accoglie senza retro pensieri le persone omosessuali. E tenta anche di creare loro uno spazio nelle litugie. Questa è la missione di un gruppo di riflessione incaricato di proporre delle nuove liturgie di benedizione per coloro che lo richiedano.

Il «Groupe protestant de réflexion théologique sur les bénédictions pour les couples de même sexe» (Gruppo protestante di riflessione teologica sulle benedizioni per le coppie dello stesso sesso) è composto da una dozzina di membri: pastori, teologi, membri di chiesa e aderenti ad associazioni LGBT. E’ stato creato nell’ottobre 2008 per iniziativa del Carrefour de chrétiens inclusifs.
La sua missione: pensare a una formna di benedizione delle coppie omosessuali che non contraddica il parere del Consiglio permanente luterano-riformato del 2004. Dopo una consultazione fra le comunità francesi, Continua a leggere

La Chiesa di Svezia dice “sì” ai matrimoni omosessuali in chiesa. Le reazioni

251px-Svenska_kyrkan_vapen.svg(eni) La decisione presa dalla Chiesa (luterana) di Svezia di autorizzare la celebrazione in chiesa di matrimoni omosessuali è stata criticata da chiese luterane d’Africa e dalla Chiesa (anglicana) d’Inghilterra.

A Uppsala, durante il Sinodo generale della Chiesa, una maggioranza si è espressa a favore del matrimonio omosessuale in chiesa a partire dal 1º novembre, sei mesi dopo la modifica della legge svedese sul matrimonio per includere le coppie omosessuali. La Chiesa di Svezia farà ora una richiesta allo Stato per poter celebrare matrimoni riconosciuti dalla legge secondo le nuove disposizioni giuridiche.

In Kenia, il vescovo Zachariah Kahuthu, che è a capo della Chiesa evangelica luterana keniana, ha dichiarato che l’Assemblea generale della sua Chiesa avrebbe in mente di «tagliare tutti i legami» con la Chiesa di Svezia. Continua a leggere

Spagna. I gay evangelici chiedono la sospensione della Giornata di Preghiera per l’Unità dei Cristiani

evangelicos_gaysArticolo tratto da “Religionenlibertad” e liberamente tradotto da John Bennett.

Il Collettivo Gay Evangelico di Spagna ha chiesto di sospendere la Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani del gennaio 2010, di fronte ai recenti “attacchi” al vescovo anglicano spagnolo López Lozano. Il cammino da seguire, sostengono, è quello dell’ordinazione e del matrimonio degli omosessuali.

López Lozano ha polemizzato attraverso un comunicato la decisione del Vaticano di ammettere nella Chiesa cattolica gli anglicani ultraconservatori che si oppongono all’ordinazione delle donne e dei vescovi omosessuali. Continua a leggere

Il Coraggio di seguire la legge dell’Amore

forum_logo_nettiindi Alessandro Andò

Dal 20 al 24 maggio si è tenuto a Helsinki il XXVII Forum Europeo dei Gruppi Lgbt (lesbiche, gay, bisessuali, transessuali) cristiani. Dopo diversi anni senza una rappresentanza italiana, come delegato del gruppo Varco-Refo presso la chiesa valdese di Milano, insieme a Fabio Regis, rappresentante del Progetto Gionata, ho volentieri partecipato all’assemblea per riportare al gruppo la variegata situazione del mondo laico, evangelico e cattolico italiano sulla tematica delle discriminazioni sulle identità sessuali e di genere. Abbiamo potuto così acquisire anche contatti e legami con altri gruppi e altre realtà, per una cooperazione e un supporto fraterni tra realtà così diverse ma riunite nell’Evangelo, contro ogni discriminazione. Continua a leggere

“Le persone omosessuali nelle chiese. Cosa é cambiato? Cosa cambierà?”

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Sabato 7 Novembre 2009 – Ore 16.30 – Teatro S. Maria Beltrade – Via Oxilia 10 – Milano
Le persone omosessuali nelle chiese. Cosa é cambiato? Cosa cambierà?

Questa è la domanda a cui si cercherà di dare risposta con l’incontro-dibattito organizzato a Milano per festeggiare i due anni di attività del «Progetto Gionata su Fede e omosessualità».

Sono passati 10 anni da quel 20 ottobre 1999, quando diverse centinaia di persone parteciparono al convegno: «Le persone omosessuali nelle Chiese. Problemi, percorsi e prospettive» con cui iniziò la discussione pubblica sull’accoglienza delle persone omosessuali nelle chiese italiane. Continua a leggere

Un paradosso… cristiano

gay_rightsdi Henry Olsen*

Ci è stato fatto notare che in alcuni casi le notizie che riportiamo sul sito della REFO – Rete Evangelica Fede e Omosessualità o sulla pagina ad essa dedicata su Facebook non hanno un apparente richiamo teologico-ecclesiastico. Ci è stato fatto notare che gli ultimi comunicati stampa relativi ad aggressioni e all’affossamento della legge Concia contro l’omofobia avrebbero potuto essere stati scritti, per mancanza di citazioni bibliche o richiami alla nostra fede, da una qualsiasi associazione militante nell’ambito glbt.

E’ vero.

Ma mi chiedo: il fatto di essere persone di fede, ci fa smettere di essere cittadini e cittadine? Possibile che il nostro raggio visivo debba estendersi entro e non oltre i perimetri, a volte troppo ristretti, delle nostre chiese? Continua a leggere