Le associazioni R.E.F.O.+ e Per I Diritti Umani vi invitano ad un importante evento sulle pseudo-terapie riparative. Si terrà Domenica 21 Settembre alle ore 16 in Casa dei Diritti, in via Edmondo de Amicis 10, a Milano. Sarà possibile seguire una diretta online sulla pagina Facebook della REFO+.
Queste cosiddette terapie vorrebbero guarire le persone omosessuali da una cosa che malattia non è. Vorrebbero cioè convincere che l’omosessualità è una malattia da cui si può guarire per ritornare ad una presunta originaria sana eterosessualità.
Basate su una ormai superata teoria psicologica che vedeva l’omosessualità come malattia, e diffuse ormai principalmente in ambienti religiosi conservatori, le terapie riparative sono una violenza psicologica (e a volte anche fisica) sulla pelle di chi le subisce. Per affrontare l’argomento nel modo più appropriato, oltre a sentire la voce di una vittima di queste terapie, ci avvaleremo di due persone esperte e molto qualificate nel proprio rispettivo ambito, quello psicologico e quello religioso. Il loro lavoro aiuta le persone LGBTIAQ ad affermare la propria identità e i propri diritti.
I relatori sono:
Federico Ferrari, psicoterapeuta competente nel dare supporto psicologico a persone LGBTIAQ e co-autore del libro “Curare i gay? Oltre l’ideologia ripartiva dell’omosessualità”;
Daniela Di Carlo, pastora della chiesa valdese di Milano valdese e teologa esperta in teologia queer, attualmente co-presidente della Commissione Fede Genere e Sessualità delle chiese Battiste, Metodiste e Valdesi;
il giovane attivista LGBTIAQ Rosario Lo Negro, ex seminarista ora studente di filosofia, in prima linea nella denuncia delle terapie riparative.
Moderano Emanuele Crociani, co-presidente della Rete Evangelica Fede Orientamenti e generi e Filippo Cinquemani, attivista dell’associazione Per i Diritti Umani.
Perché come cristian* vogliamo approfondire le teologie queer?
Come l’esperienza delle vite queer può aiutare ad affrontare l’intricato intreccio delle ingiustizie economiche, etniche, sessuali e di genere?
Continueremo ad interrogarci su queste domande nel secondo ciclo di incontri, che si svolgerà tra settembre e novembre, insieme al filosofo delle religioni Damiano Migliorini, al pastore valdese Gabriele Bertin e alle teologhe Luisa Alioto e Silvia Zanconato
Il secondo ciclo di webinar si svolgerà sempre di martedì intorno alla metà del mese e sarà aperto a tutt* coloro che vorranno porsi in ascolto e in dialogo, semplicemente compilando il modulo che troverete sui nostri canali.
Ad ogni incontro – per chi vorrà – seguirà un piccolo gruppo di approfondimento sul tema trattato, online o in presenza, in cui poter condividere le proprie esperienze e riflessioni e contribuire alla redazione di un breve resoconto che contribuirà a far proseguire la discussione anche oltre gli incontri online.
16
settembre
Dalla teologia transgender alle Beatitudini con Damiano Migliorini:
Un percorso che unisce le esperienze e le riflessioni della teologia transgender con le parole delle Beatitudini. Un invito a lasciarsi interrogare da un Vangelo che rovescia le logiche del potere e apre spazi di libertà e riconoscimento per tutte le vite.
14
ottobre
Gesù queer: le guarigioni nell’evangelo di Marco con Gabriele Bertin:
Le guarigioni raccontate da Marco non sono solo miracoli, ma gesti che spezzano barriere, esclusioni e pregiudizi. Uno sguardo queer ci aiuta a cogliere un Gesù che abbraccia corpi e storie marginalizzate, trasformandole in segni di nuova umanità.
11
novembre
Donne queer: la falsa profetessa di Tiatira, Babilonia, la donna vestita di sole e le altre donne dell’Apocalisse con Luisa Alioto e Silvia Zanconato:
Dietro i simboli dell’Apocalisse emergono figure femminili potenti e scomode. Rilette in chiave queer, diventano occasione per riscoprire come le Scritture parlino di resistenza, desiderio e speranza, proprio nelle storie che spesso sono state messe ai margini.
DAMIANO MIGLIORINI è Cultore della materia (Filosofia della religione) all’ISSR “Italo Mancini” dell’Università di Urbino. Di recente ha conseguito l’abilitazione scientifica nazionale per l’insegnamento di Filosofia Teoretica. I suoi interessi di ricerca sono la filosofia analitica della religione, la teologia trinitaria, i gender studies. Ha pubblicato molti articoli in riviste italiane e internazionali e vari libri, tra cui “L’amore omosessuale. Saggi di psicoanalisi, teologia e pastorale” (Cittadella, 2014), “Gender, Filosofie, Teologie. La complessità contro ogni ideologia” (Mimesis, 2017), “Ontologie relazionali e metafisica trinitaria” (Morcelliana, 2022). È tra i curatori dell’Oxford Handbook of Omnipresence (Oxford University Press, forthcoming 2025).
GABRIELE BERTIN laureato presso la Facoltà Valdese di Teologia attualmente è pastore presso le chiese di San Secondo di Pinerolo e Prarostino. Si interessa in particolare di teologie contestuali, con particolare attenzione ai gender e men’s studies, le teologie femministe, LGBT e queer. Ha pubblicato per la casa editrice Claudiana “Mosè: mito di un uomo racconto di un maschio” (2021) opera in cui rilegge in chiave critica alcuni testi biblici salienti analizzando l’identità maschile posta come norma per le successive, nonché emblema di un rapporto esclusivo con Dio mettendola in dialogo con i gender, mens e queer’s studies nel contesto della violenza contro le donne e degli episodi di omo-transfobia dei nostri tempi.
LUISA ALIOTO Insegnante IRC di scuola secondaria di I grado, appassionata di studi giudaici e impegnata nel dialogo ebraico-cristiano. Nata il 14 ottobre 1987 a Milazzo (ME), siciliana.
Nel 2023 consegue la Laurea Magistrale in Storia, Religioni e Culture presso l’Università degli Studi di Roma Tre con una tesi dal titolo: Il pensiero incarnazionale nel Chassidismo e rapporti tra il divino e l’umano nel giudaismo antico. Studio critico del testo di Shaul Magid: “Hasidism Incarnate: Hasidism, Christianity, and the Construction of Modern Judaism”.
Ha frequentato la neo-istituita Licenza in «Judaic Studies and Jewish-Christian Relations» presso il Centro Cardinal Bea per gli Studi Giudaici della Pontificia Università Gregoriana (Roma) e conseguito il grado (2021) con una tesi dal titolo: «Shaul Magid: il divino-umano nel Chassidismo “incarnato” e inediti orizzonti nel dialogo Ebraico-Cristiano». Nel 2019 ha ricevuto il Baccelierato in Teologia presso la medesima Pontificia Università Gregoriana.
È capo scout AGESCI, Incaricata alla Branca RS della Zona “Centro Urbis” di Roma e collaboratrice all’organizzazione di eventi regionali indirizzati ai ragazzi e alla formazione capi.
Ha vissuto un cammino religioso tra le Adoratrici del Sangue di Cristo per otto anni e mezzo.
SILVIA ZANCONATO Ha studiato teologia alla Gregoriana, ha conseguito la Licenza in Scienze Bibliche presso il Pontificio Istituto Biblico e un master in Religioni e Mediazione Culturale alla Sapienza di Roma. Membro del Consiglio di Presidenza del Coordinamento Teologhe Italiane, attualmente è insegnante di religione cattolica nelle scuole secondarie di secondo grado a Ferrara e presso la Scuola di Teologia “Laura Vincenzi”.
La sua formazione le consente di trasmettere un approccio alla Scrittura comparato e integrato, culturale oltre che teologico. Diverse le sue pubblicazioni soprattutto in ambito biblico e pedagogico con particolare attenzione alle questioni di genere.
Recentemente: Lo sposo di Maria. Giuseppe nei vangeli, in: Antonio Autiero Marinella Perroni (edd.), Maschilità in questione. Sguardi sulla figura di san Giuseppe, GdT 435, Brescia (Queriniana) 2021, 109-125; Verginità e apostolato. L’esempio di Paolo, in: Uta Poplutz Korinna Zamfir, Letteratura epistolare neotestamentaria, La Bibbia e le donne. Collana di esegesi, cultura e storia vol. 2.1. (in via di pubblicazione).
Sappiamo che Dio ama tuttɜ noi e abbiamo la convinzione che sia ancora attuale portare questo messaggio alle persone LGBTQ+.
Le nuove sfide pastorali, teologiche, di evangelizzazione, ci chiedono di rinnovare il nostro agire e le nostre lotte civili ed ecclesiali.
Perciò convochiamo una Assemblea della REFO, per ricostruire una rete fatta di conoscenze, avendo in mente che la finalità è la costruzione del Regno di Dio
Lo aveva detto anche Gesù, ricordate? “Il regno dei cieli è simile a una rete” Mt 13, 47. Si riferisce forse anche alla R.E.F.O.? Noi crediamo di sì, se riusciremo ad essere all’altezza della nostra missione, anche grazie al vostro aiuto.
DOVE? Roma, salone della chiesa metodista in via Firenze 38 (zona Termini)
QUANDO? Sabato 19 ottobre dalle 10 alle 17, ma saremmo felici di vederci con chi ha piacere la sera del venerdì 18 per un saluto informale.
Per permetterci di organizzare al meglio la sala e il rinfresco ti preghiamo di rispondere a questo form online,
QUANTO COSTA? La partecipazione all’assemblea è gratuita ed aperta a tuttɜ, potranno votare le persone in possesso della tessera di iscrizione REFO. La quota di 10€ potrà essere versata anche nella giornata del 19.
Per iscriversi alla REFO potete inviare un bonifico di 10€ all’IBAN IT32L0501803200000011575818 intestato a Samaria APS e come causale scrivere
“Rilancio REFO – Nome e Cognome“
VITTO E ALLOGGIO? Verrà offerto un pranzo a un buffet, ma chi desidera potrà contribuire con una offerta minima.
La cena e l’alloggio non sono forniti dall’organizzazione.
Portate con voi la gioia del Regno di Dio.
R.E.F.O. (Rete Evangelica Fede e Omosessualità) è un’associazione che da 25 anni opera in Italia per l’inclusione piena delle persone LGBTQ+ nella società e nelle chiese, in particolar modo in quelle protestanti. La sua attività ha operato cambiamenti importanti soprattutto nelle chiese valdesi, metodiste, battiste, introducendo la benedizione delle coppie omosessuali, diffondendo in Italia la teologia queer, creando punti di riferimenti validi per una pastorale per le persone LGBTQ+, promuovendo un fecondo ecumenismo con i gruppi LGBTQ+ cristiani protestanti e cattolici, dialogando con le associazioni LGBTQ+, proponendo l’istituzione della attuale Commissione BMV Fede Genere e Sessualità… L’inclusione nelle piccole chiese BMVL appare a molti fratelli e sorelle un risultato raggiunto, grazie al passato lavoro della R.E.F.O. Ma tutto questo lavoro è sconosciuto a molte persone che si sono recentemente affacciate alle chiese, e che spesso nemmeno sanno cosa sia la R.E.F.O.
Sappiamo che Dio ama tuttɜ le sue figlie e figli e siamo convintɜ che oggigiorno sia ancora attuale portare questo messaggio alle persone LGBT+ e alle comunità queer di questo Paese, che a volte si sentono escluse dal linguaggio e da pregiudizi duri a morire, anche nelle chiese. Nuovi argomenti inoltre recentemente sono entrati nel dibattito: la gravidanza per altri, le tematiche relative alle persone trans, la genitorialità, l’asessualità…
Le nuove sfide pastorali, teologiche, di evangelizzazione ci chiedono di rinnovare il nostro agire e le nostre lotte civili ed ecclesiali. L’intersezionalità, le nuove diversità, il multiculturalismo, la forte crescita dell’evangelismo letteralista, una fede troppo individualista e una sempre più diffusa ignoranza atea riguardo la religione cristiana rischiano di marginalizzare l’attuale discorso di cristianesimo inclusivo (che se non è inclusivo non può essere vero cristianesimo!). Le chiese protestanti in particolare sembrano ancor più dividersi tra chiese molto inclusive dove il discorso sull’inclusione LGBTQ+ appare irrilevante (ma siamo sicurɜ che lo sia davvero per tuttɜ?) e chiese dove si assistono a discriminazioni a volte anche gravi. Abbiamo Cristo che ha suscitato doni ed esperienze positive, che dobbiamo però connettere in una solida rete nazionale. Perciò convochiamo una Assemblea della REFO, invitando alla partecipazione tutte quelle persone che credono che una chiesa inclusiva è possibile e che sono disponibili a dare un proprio contributo, piccolo o grande che sia. Tuttɜ sono benvenutɜ, indipendentemente da orientamento, identità di genere e appartenenza denominazionale. Ci saranno dei cambiamenti, a partire dallo Statuto, che saranno sottoposti a discussione e votazione. Ma soprattutto ci sarà la ricostituzione di una rete, che è fatta di conoscenze, scambi, collaborazione, amicizie, avendo in mente che la finalità è la gioia dell’Evangelo e la costruzione del Regno di Dio. Lo aveva detto anche Gesù, ricordate? “Il regno dei cieli è simile a una rete” Mt 13, 47. Si riferisce forse anche alla R.E.F.O.? Noi crediamo di sì, se riusciremo ad essere all’altezza della nostra missione, anche grazie al vostro aiuto.
QUANDO? L’assemblea inizierà sabato 19 ottobre alle ore 10 e termina alle ore 17, ma saremmo felici di vederci con chi ha piacere la sera del venerdì 18 per un saluto informale. Per permetterci di organizzare al meglio la sala e il rinfresco ti preghiamo di rispondere a questo form online,
QUANTO COSTA? La partecipazione all’assemblea è gratuita ed aperta a tuttɜ, potranno votare le persone in possesso della tessera di iscrizione REFO. La quota di 10€ potrà essere versata anche nella giornata del 19.
Per iscriversi alla REFO potete inviare un bonifico di 10€ all’IBAN IT32L0501803200000011575818 intestato a Samaria APS e come causale scrivere
“Rilancio REFO – Nome e Cognome“
VITTO E ALLOGGIO? Il pranzo sarà un buffet, sarà gratuito ma chi desidera potrà contribuire con un’offerta minima. La cena e l’alloggio non sono forniti dall’organizzazione.
⛺ «Allarga la tua tenda, rinforza i tuoi paletti» (Isaia 54, 2)
Strumenti morbidi per gruppi forti,
un fine settimana tra persone cristiane LGBTQ+ di condivisione e formazione per decisioni più partecipate ed efficienti che valorizzino l’apporto di ciascuna e ciascuno. Trainer: DAVIDE GIACHINO*
“Ali d’aquila” 🦅🌈 persone cristiane LGBT+, dopo gli anni del CoViD, è felice di invitarti a un week-end residenziale in condivisione, preghiera e training per persone cristiane LGBTQ+✝️🏳️🌈 «Allarga la tua tenda, rinforza i tuoi paletti» ⛺ (📖 Isaia 54, 2 – venerdì sera, sabato e domenica fino a dopo pranzo). Ci ritroveremo in una struttura nel palermitano e passeremo il tempo insieme condividendo la preparazione dei pasti 🫕, la mensa 🍽️ e momenti di formazione 👨🏻🏫.
Per chi?
Il fine settimana in condivisione ⛺ «Allarga la tua tenda, rinforza i tuoi paletti» parte da una riflessione sulle specifiche realtà e attività del circolo locale di persone cristiane LGBT+ 🦅🌈, ed è specificamente rivolto a persone impegnate in gruppi cristiani LGBT+, a persone cristiane LGBTQ+ e alla rete di amicizia cristiana queer; è aperto alle persone LGBTQ+ 🏳️🌈 che desiderano un’esperienza gruppale di condivisione, ricerca spirituale e impegno. Sobri momenti di spiritualità scandiranno il tempo del training.
Ali d’aquila 🦅🌈 apre il seminario, nato da un bisogno locale, a quante e quanti, della rete di amicizia cristiana queer, fossero interessate 🙋🏻♀️ e interessati 🙋🏻♂️.
Nel fine settimana «Allarga la tua tenda, rinforza i tuoi paletti» ⛺ riscopriremo quanto i legami e gli intrecci con le altre e gli altri e con l’ambiente di cui siamo parte, non siano vincoli che ci limitano, ma rete di relazioni che ci sostiene, 🌱 terra che ci nutre, spazio di corresponsabilità e di bellezza. Saranno due giorni in cui si alterneranno vita in comune 🫕 e laboratori 🚧 . I luoghi ci aiuteranno a percorrere insieme un cammino dopo anni che non siamo riuscite e riusciti a concederci un tempo prolungato insieme. Ci confronteremo con un formatore d’eccezione, Davide Giachino* (vedi sotto), sullo sviluppo di comunità e progetti collettivi, attingendo ai 14 anni di esperienze di formazione per gruppi, e in particolare di facilitazione di circoli e comunità che hanno voluto rendere più efficiente 💫 e orizzontale il processo di presa di decisioni e aumentare la partecipazione e valorizzazione di ciascuna persona singola all’interno del circolo, e di conoscenza dell’evoluzione in direzione olocratica-sociocratica delle organizzazioni.
Esploreremo grazie a Davide metodi decisionali orientati al consenso, molto sperimentati, nati secoli fa parallelamente in ambito cristiano quacchero (a loro volta ispirati alla sinodalità della prima chiesa) e tra gli indiani d’America, e adottati, tra gli altri, dal Consiglio Ecumenico delle Chiese (incontro di Ginevra 2005 e Porto Alegre 2006), dal Consiglio delle Chiese Cristiane di Verona, dall’assemblea battista in Italia dell’UCEBI e dalle MCC Metropolitan Community Churches, e riproposti anche dalla Caritas Diocesana di Savona.
Più circoli cristiani LGBT+ si sono accostati nei decenni a questa ricerca in Italia e all’estero, come ad esempio l’intero movimento Soulforce 🪽 negli USA.
Come si affronta il conflitto?
Come si prendono le decisioni insieme?
Queste sono alcune delle domande a cui tenteremo di dare risposte concrete, partendo dalle esperienze reali di chi parteciperà al training «Allarga la tua tenda, rinforza i tuoi paletti» ⛺.
Acquisiremo più conoscenze e un approccio integrato alla facilitazione e alla gestione dei gruppi, da spendere in Ali d’aquila 🦅🌈, REFO, Cammini di speranza o nel proprio gruppo di appartenenza.
Concluderemo domenica con un pranzo comunitario 🫕 aperto a tutte e a tutti i membri, le socie e i soci del circolo, e a seguire con l’assemblea 🛜 annuale del circolo “Ali d’aquila 🦅🌈 persone cristiane LGBT+”, convocata per le ore 14:00 🕑 (10€ di spese per il pranzo per coloro che ci raggiungeranno la domenica esclusivamente per pranzo e assemblea).
*Davide Giachino,laureato in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio presso il Politecnico di Torino, collabora col CISV di Torino. Si è formato direttamente con Beatrice Briggs.
Da 14 anni fa formazione per gruppi, oltre ad avere pratica diretta dei metodi decisionali orientati al consenso.
É formatore e facilitatore di processi educativi sui temi della sostenibilità, della sovranità alimentare e della cittadinanza globale. È inoltre facilitatore di gruppi e comunità che vogliono rafforzare o rinnovare la propria visione e la propria missione, rendere più efficiente 💫 e orizzontale il processo di presa di decisioni e, in generale, aumentare la partecipazione e valorizzazione delle singole persone all’interno del gruppo.
Dal 2008 lavora per l’ONG CISV di Torino in cui svolge il ruolo di project manager, formatore e youth worker. Dal 2016 collabora con la rivista spagnola 📰 “Sovranità alimentare, biodiversità e culture” e, da gennaio 2022, con l’Università di Torino 🎓 in un progetto di ricerca sui Sistemi alimentari sostenibili (SFS-MED platform project, promosso da 🌾 FAO, CIHEAM e UfMS).
Dal 2018 al 2021 è stato Global education officer nell’ambito del progetto Start the Change, promosso da Progettomondo MLAL e CISV e cofinanziato dall’Unione Europea, sulle relazioni tra fenomeno migratorio e obiettivi di sviluppo sostenibile. Nel 2021 è stato coordinatore territoriale delle attività educative del progetto Odiare non è uno sport, promosso da CVCS e CISV e cofinanziato dall’AICS, sui fenomeni di odio online nei confronti di giovani con background migratorio.
Quanto?
Chiediamo un contributo per la copertura delle spese che comprenderà la formazione 👨🏻🏫, i pernottamenti 🛌🏻 di venerdì e sabato e i pasti 🍽️, per i quali 🛒 faremo la spesa insieme e ci organizzeremo in autogestione 🫕.
📣 Segnala se sei vegana/o, vegetariana/o, celiaca/o o se hai particolari esigenze alimentari 🍽️.
La quota d’iscrizione cambia a seconda del proprio reddito, per aiutare studenti e persone disoccupate, consentendo loro di pagare un prezzo più basso.
TARIFFA 1 – per chi ha un reddito mensile dai 1.500 euro in su;
TARIFFA 2 – riservata a chi a un reddito mensile sino a 1.500 euro;
TARIFFA 3 – riservata a studenti, disoccupati o con un reddito sino a 600 euro mensili.
Dopo la tua iscrizione ti invieremo un messaggio di conferma con le indicazioni per versare la caparra di € 30. L’anticipo ha valore di caparra e non verrà restituita in caso di annullamento della partecipazione per riuscire in ogni caso a coprire le spese effettuate. Il SALDO deve essere effettuato al momento della registrazione in loco, prima che partano le attività.
N.B. in accordo coi principi che reggono REFO, Cammini di speranza e Ali d’aquila, la discriminante economica non dev’essere motivo di esclusione per nessuna e nessuno. Se la proposta ti interessa ma hai difficoltà economiche, contattaci e troveremo la giusta soluzione per te.
📣 Specificare eventuali esigenze personali al momento dell’iscrizione ✍🏻. Per chiedere ℹ️ informazioni, scrivere a: 📲🦅🌈 +393662059731 ⚡ messenger m.me/alidaquilapmo 📧 alidaquilapmo@gmail.com
Il training verrà attivato al raggiungimento di un numero sufficiente di iscritte e iscritti.
Solo allora confermeremo via messaggio la disponibilità del posto-partecipante e, per considerare effettiva l’iscrizione, ti chiederemo di versare una quota di 30 euro. Il resto sarà saldato all’arrivo.
Per partecipare è necessario essere socie e soci di REFO, o di Cammini di speranza OdV o di Samaria APS: i tuoi dati (nome, cognome, indirizzo, un recapito email e un recapito telefonico, da quale fonte sei venuta o venuto a conoscenza del training, ev. intolleranze alimentari da segnalare) vengono perciò raccolti e trattati nel rispetto del Regolamento UE n. 2016/679.
La conflittualità è una dimensione che caratterizza fortemente il nostro quotidiano, e che riguarda sia il nostro mondo interiore, sia la sfera delle relazioni sociali che viviamo, sia l’intera realtà sociale che ci circonda.
Nella maggior parte dei casi viene rivestita di un’accezione puramente negativa, viene vista come problema la cui risoluzione forzata, a volte violenta, intesa sia come strappo sia come fuga, è l’unica soluzione possibile e praticabile. In un’ottica diversa però, che vede il conflitto come componente naturale dell’esistenza della persona e della vita di relazione, questa modalità di approccio puramente distruttiva può lasciare il posto ad una visione del conflitto come luogo di incontro con l’alterità e la diversità, e in quanto tale spazio per l’elaborazione di uno stile di vita capace di superare la ricerca ristretta di soluzioni individuali.
Una proposta per la gestione del conflitto e la presa di decisione
Gestire il conflitto in modo positivo, favorirne una sua trasformazione nonviolenta, è una capacità che già possediamo in alcune situazioni ma di cui raramente siamo consapevoli; si tratta allora innanzitutto di prendere coscienza di come siamo abituate e abituati a pensare al conflitto, di quali sensazioni ci trasmette e di quali reazioni fa scattare, al fine di rafforzare i comportamenti positivi, intesi come possibile espressione di competenze, che già manifestiamo, anche se spesso solo parzialmente, in tali situazioni.
La cassetta degli attrezzi
Si tratta di acquisire, per prendere le decisioni insieme ad altre persone (nella dimensione di coppia, familiare, al lavoro, in un gruppo, nell’attivismo) un bagaglio di informazioni e strumenti che consentano di trovare, volta per volta, quegli ‘attrezzi’ dalla nostra cassetta 🧰, dal nostro bagaglio di dispositivi pratici e teorici per costruire percorsi e iniziative nella quali ogni persona si senta a suo agio e partecipi al processo decisionale dando il massimo del suo apporto al circolo.
Contenuti
Il conflitto interpersonale: risonanze emotive e dinamiche relazionali
Per una gestione nonviolenta dei conflitti: competenze
Costruire la pace attraverso una pedagogia dei conflitti
Dal micro al macro: il consenso come strumento di azione sociale
Il metodo del consenso: cosa è e come funziona.
Metodologia
Il weekend «Allarga la tua tenda, rinforza i tuoi paletti» ⛺ sarà una tessitura di convivialità e stare insieme, training e 🛜 assemblea. Nel percorso formativo verranno impiegate metodologie di carattere attivo, alternando momenti di comunicazione, esercitazioni, integrazioni esperienziali. Il gruppo, con le sue esperienze, costituirà la principale risorsa di lavoro.
Verranno effettuati lavori in gruppo, simulazioni di situazioni di conflitto, giochi di ruolo, cerchio di condivisione.
la REFO Rete Evangelica Fede e Omosessualità, Samarìa – la solidarietà LGBT+ d’ispirazione cristiana, ItalyChurchToo – coordinamento contro gli abusi nella chiesa cattolica e Cammini di speranza – associazione italiana persone cristiane LGBT+, col sostegno di RE.A.DY. Rete nazionale delle regioni e degli enti locali per prevenire e superare l’omotransfobia, degli Stati Genderali LGBTQIA+ & Disability, del Coordinamento Palermo Pride e di Protego – centro antidiscriminazione, invitano a
Niente da sanare
tavola rotonda sulle pseudoterapie riparative in Italia: danni e azioni di contrasto.
Le pseudoterapie riparative dell’orientamento sessuale e dell’identità di genere delle persone, pratiche ritenute dannose dalla comunità scientifica internazionale e lesive della dignità umana, sono tutt’ora consigliate da esponenti di parecchie chiese cristiane, anche in Italia, in diverse forme. Scopriremo i danni che provocano, le azioni di contrasto praticate (come quelle che gli Ordini degli Psicologi portano avanti da anni) e possibili (come la legislazione ad hoc, ad esempio la legge Spahn che le proibisce in Germania, che un giurista ci verrà a raccontare), i movimenti che le contrastano e i possibili modelli di azione. Daremo risalto pubblico, in una delle settimane di massima attenzione ai temi LGBT+, a quanto abbiamo scoperto in questi anni, alle implicazioni delle chiese e nelle chiese, alle piu’ recenti ricerche pubblicate, all’evoluzione della giurisprudenza a livello internazionale, facendo il punto sullo stato dell’arte con esperti nei vari campi, compresi giuristi e teologhe. Il gruppo di lavoro “Psicologia LGBT+: promozione di un approccio affermativo alle identità sessuali” dell’Ordine degli Psicologi della Regione Sicilia è stato invitato a partecipare all’ideazione della tavola rotonda e interverrà tra i relatori. L’intento è di incoraggiare la ripresa di un dibattito pubblico che chiami tutti gli attori coinvolti a responsabilità e possa far maturare piste realistiche per chiudere col passato, a salvaguardia delle tante persone, spesso giovani, coinvolte, e dei sopravvissuti.
La tavola rotonda avrà luogo in presenza nel quadro del Palermo Pride Village 2023alla Sala Eventi del Cre.Zi.Plus, è raccomandata la puntualità.
Per informazioni,
la sezione REFO della Sicilia Occidentale e Tirrenica “Ali d’aquila – persone cristiane LGBT+”:
La Commissione Fede e Omosessualità delle chiese Battiste, Metodiste e Valdesi ha redatto uno schema di liturgia per un culto in occasione del 17 maggio 2016. giornata in cui in tutto il mondo si celebra la Giornata Internazionale di Lotta all’Omofobia e alla Transfobia. Il versetto biblico scelto quest’anno per la riflessione sul tema della Omofobia e Transfobia è tratto dal Vangelo di Giovanni : capitolo 13 versetto 35 :
“AMATEVI COME IO VI HO AMATO”.
La Commissione propone anche una scheda omiletica che può essere uno spunto per una riflessione approfondita e per una eventuale predicazione.
La liturgia per il culto può essere consultata e scaricata al seguente link:
La REFO vi invita a partecipare numeros* al suo prossimo Convegno, sabato 27 novembre 2010, presso la Chiesa Battista, di via Pinamonte da Vimercate 10 a Milano.
Potete scaricate il depliant, per il programma dettagliato.
Domenica 28 novembre è prevista la partecipazione al culto della Chiesa battista di via Pinamonte (ore 10.30), con liturgia a cura del gruppo Varco-REFO di Milano.
A margine di questi eventi la REFO – Rete Evangelica Fede e Omosessualità, celebrerà la sua Assemblea Annua nella serata del venerdì 26 novembre, sempre presso gli stessi locali.
A Roma, negli ultimi mesi, sono accadute cose talmente sconcertanti e rilevanti in merito al Pride della Capitale del 2010 da indurre molte Associazioni, gruppi e singoli/e ad una riflessione comune, avvenuta nella sede del Circolo Mario Mieli in tre riunioni molto partecipate e ricche di diversità.
Dopo un’ ampia analisi della situazione politica attuale del movimento lgbtiq e dei fatti di Roma, le Associazioni, i gruppi, i/le singoli/e che sottoscrivono questo documento hanno deciso di non aderire a Roma Pride del 2010, per ragioni sia di metodo sia di sostanza politica, che riassumiamo con poche righe non esaustive ma indispensabili.
Il comitato che organizza e promuove il Roma Pride, costituito alla fine da sole quattro associazioni romane, ha effettuato una serie di operazioni, da aprile ad oggi, tali da impedire modalità di costruzione condivisa. Prima sono stati contestati i Pride precedenti e si è richiesta una nuova entità organizzatrice a ridosso dell’evento, invocando maggiore collegialità ma estromettendo dalla costruzione tutte le realtà non della Capitale, per la prima volta dal 1994. Continua a leggere →
Predicazione di Giorgio Rainelli in occasione della Giornata Mondiale di Lotta all’Omofobia – Chiesa Metodista via XX Settembre, Roma – 16 maggio 2010.
Testo della predicazione: Romani 8:31-39
Care sorelle, cari fratelli
La lettera di Paolo ai Romani è cosi importante e fondamentale nella storia della chiesa che difficilmente si riuscirà a dire qualcosa di innovativo sul testo di questa predicazione.Tutta la lettera é una dichiarazione alla libertà dalla legge ed é scritta per annunciare l’evangelo a coloro che sono a Roma: comunità domestiche o di vicinato, probabilmente comunità giudaico cristiane. Certamente l’Apostolo si rivolge anche a lettori provenienti dal paganesimo.
La lettera ai Romani contiene elementi dottrinali e contingenti che riguardano la vita delle chiese locali; è una vera e propria lettera che però sotto l’influsso dell’evangelo va oltre i limiti della comunicazione epistolare.Essa è una lettera-evangelo che partendo dal suo tema centrale e disponendo gli argomenti in un certo ordine, illustra la dottrina di Paolo con l’intenzione di renderla un po’ familiare alla comunità prima che questa senta la predicazione e l’annuncio dalla viva voce dell’Apostolo.
In effetti tutta l’Epistola è un richiamo alla dottrina della giustificazione per fede, proviamo a vedere cosa dice Paolo a riguardo e come Dio afferma la propria giustizia.Essere giustificati per fede comporta, semplificando e schematizzando, tre effetti fondamentali:la pace con Dio,la speranza-certezza della gloria di Dio e dalla quale saremmo glorificati, la presenza e la vicinanza di Dio nella la vita di tutte e tutti noi: la vita di tutti i giorni, tutto questo si può riassumere con ”l’amore di Dio” per gli uomini e le donne; l’amore che ci giustifica, ci accoglie, ci salva in modo del tutto gratuito. Continua a leggere →
La REFO – Rete Evangelica Fede e Omosessualità aderisce ufficialmente alla manifestazione contro la pedofilia indetta per sabato 24 aprile 2010 da alcune associazioni del movimento LGBT italiano. Per noi, come omo-etero-transessuali credenti, la violenza contro un(‘) indifeso/a non è solo un peccato molto grave, ma anche un reato gravissimo. Per questo saremo present* in piazza a Roma sabato prossimo per chiedere giustizia per le vittime e per protestare l’inappropriato accostamento tra omosessualità e pedofilia fatto nei giorni scorsi dal segretario di stato vaticano Tarcisio Bertone. Bisogna ricordare che la pedofilia riguarda tutti gli orientamenti sessuali e che spesso si tramanda di vittima in vittima. A nostro avviso, bisogna pregare per le gerarchie cattoliche-romane affinche ritornino a seguire Cristo, Figlio del Dio d’Amore, e non più il diritto canonico, figlio del potere.
Di seguito viene riportato il comunicato delle associazioni organizzatrici.
In questi giorni in cui si sta tentando di nascondere la verità sugli abusi perpetrati ai danni di minori innocenti tirando in ballo assurdi parallelismi tra omosessualità e pedofilia, Arcigay, ArciLesbica, AGEDO, Famiglie Arcobaleno, Circolo Mario Mieli, MIT, Certi Diritti, Dì Gay Project lanciano un appello ai cittadini e alle associazioni per una manifestazione contro la pedofilia e in sostegno delle vittime per sabato 24 aprile a Roma in Piazza SS Apostoli alle ore 16.30. Continua a leggere →