Archivi categoria: Rassegna stampa

Parità di trattamento per le coppie omosessuali

schwul_2_iStock_400-1256218996Da oggi in Germania gli omosessuali hanno un diritto in più, che non toglie diritti a nessuno.

“La corte costituzionale ha emesso una sentenza destinata a incidere profondamente sulla società tedesca”, scrive la Süddeutsche Zeitung. Il 22 ottobre è stata pubblicata una decisione del 9 luglio scorso con cui i giudici di Karlsruhe hanno sostanzialmente equiparato i diritti delle coppie omosessuali a quelle eterosessuali, compresi matrimoni.

La corte si è pronunciata sul caso di Wolfgang Duysen, che da anni si batteva perché, in caso di decesso, Continua a leggere

Editoriale

homophobiadi Claudia Angeletti

È successo ancora: Unione Europea e Onu sono costrette a far notare all’Italia che si sta ponendo fuori dal quadro di riferimento democratico dei paesi civili e dagli standard minimi delle convenzioni internazionali sui diritti delle persone. È successo stavolta in relazione alle persone omosessuali e all’affossamento del progetto di legge Concia sull’omofobia della scorsa settimana. Una legge necessaria a tutelare le persone omosessuali dalla violenza di cui sono fatte segno negli ultimi tempi con una frequenza (quotidiana), una virulenza (mazze da baseball, temperini, pugni) e uno spettro di diffusione (Firenze, Roma, Napoli, Palermo) assai impressionanti. Una recrudescenza, questa, che probabilmente ha la stessa matrice di rivalsa di chi, percependo insidiata la propria (supposta o reale) posizione di potere maschilista e patriarcale da un diffuso cambiamento di mentalità inevitabilmente avvenuto negli ultimi decenni, reagisce scompostamente per riaffermarla (analogamente a quanto avviene per la violenza contro le donne).

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Due volte genitori torna a Roma al cinema Nuovo Aquila

“Due volte genitori” è un viaggio in sei capitoli che parte da “quel giorno, quell’ora e quell’istante” in cui tutto è cambiato, il momento dellimage001a rivelazione dell’omosessualità di un figlio o di una figlia. Un viaggio interiore che parte dallo sgomento e porta a una inaspettata rinascita. Ma anche un viaggio nel nostro Paese, tra le mura domestiche delle famiglie italiane, dai figli e fratelli ai genitori, dai genitori ai nonni e poi di nuovo ai figli. Un viaggio in treno di una madre che si misura col pregiudizio, e un viaggio circolare dal family day in piazza S. Giovanni a Roma, fino al gay pride nella stessa piazza dove tutto è cambiato.
Il film documentario, prodotto da Agedo (associazione genitori e amici di omosessuali) col finanziamento della Commissione Europea,
sarà mercoledì 24 giugno alle 20:30 al cinema Nuovo Aquila, al Pigneto in via L’ Aquila 68.
Saranno presenti per presentare il film e discutere con voi Delia Vaccarello, giornalista e scrittrice, e Rita De Santis, presidente AGEDO
Un film per tutti, per parlare con intensità dei rapporti tra genitori e figli
Trailer e info su www.duevoltegenitori.com

Perchè vederlo insieme  ai genitori, agli amici e alle amiche?

Perchè è un viaggio d’amore
di figli verso i genitori
e di genitori verso i figli,
che commuove e diverte
nell’arco di una intensa conversazione
che resta addosso perchè capace di chiamarci tutti in causa,

omosessuali e non.


La Chiesa Luterana Svedese elegge una vescova lesbica impegnata in una relazione stabile

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Uppsala, Svezia, 29 maggio (ENI – Ecumenical News Interantional) – La neoeletta vescova luterana di Stoccolma dice che essere lesbica per lei vuole significare stare accanto alla gente che si sente impotente.

“Io so che ciò significa essere chiamata in causa”, dice Eva Brunne in un articolo sul sito web della Chiesa di Svezia dopo la sua elezione il 26 maggio. “Sono in una situazione fortunata, poiché ho potere e posso usarlo a favore di chi non ha potere”, dice Brunne, attuale capo della diocesi di Stoccolma.

Brunne è la prima vescova della Chiesa di Svezia a vivere in una relazione omosessuale riconosciuta civilmente, dice l’ufficio centrale della chiesa di Uppsala, ed è molto probabilmente la prima vescova apertamente lesbica nel mondo. Continua a leggere

“Riconoscersi creature di Dio” di Fabrizio Oppo della Chiesa Battista di Cagliari

riformaGli incontri, le veglie di preghiera e le celebrazioni, organizzati da gruppi di cristiani in occasione della Giornata mondiale contro l’omofobia (17 maggio), sono un segno positivo di speranza e di profezia. Sono momenti in cui si respira la gioia della fede in un Dio che «sconfina» e abbatte argini consolidati d’incomprensione. Allarga il petto, sentire ancora quel che abbiamo provato quando abbiamo accettato di diventare credenti e di seguire le strade aperte da una notizia nuova. La testimonianza di chiese e di gruppi ecclesiali che accolgono le persone omosessuali al loro interno, e lo fanno con gioia, è davvero un forte momento di evangelizzazione, che rafforza la nostra fede, la riporta al desiderio del coraggio dello spirito, sempre necessario quando dobbiamo testimoniare l’amore. Accogliamo il messaggio di questi gruppi di credenti con gratitudine. Continua a leggere

Sit in a piazza San Pietro a favore della depenalizzazione del reato di omosessualità

Roma, 6 dicembre 2008

La R.E.F.O.- Rete Evangelica Fede e Omosessualità ha partecipato al sit in e alla fiacccolata tenutasi a Piazza San Pietro in difesa della depenalizzazione del reato di omosessualità. Tale manifestazione è stata promossa da: Arcigay Roma, ArciLesbica, Radicali Italiani, l’Associazione Radicale Certi Diritti, l’Associazione Luca Coscioni e Nessuno Tocchi Caino insieme alle associazioni che si battono per la laicità dello Stato, per i diritti civili e umani contro l’inammissibile decisione del Vaticano di non sostenere la proposta presentata dalla Francia a nome della UE presso l’ONU di depenalizzare  il reato di omosessualità. Tale decisione è estremamente preoccupante in quanto alimenta l’omofobia e la violenza contro persone incolpevoli in tutto il mondo che vogliono vivere la  propria sessualità e il loro rapporto d’amore in piena libertà. Nessuno mette in discussione la libertà della Chiesa Cattolica Romana di pronunciarsi in materia di fede  ma sembra che oggi si stia confondendo, anzi, si stia cercando di far coincidere il concetto di peccato con quello di reato; la Chiesa Cattolica Romana parli ai suoi fedeli senza estendere il suo “magistero” a tutti i cittadini e le cittadine.

Gay, sit in S. Pietro (Il nostro striscione alla manifestazione, in una foto di Corriere.it)

Depenalizzazione universale dei reati di omosessualità. Domenico Maselli: “Un atto di giustizia”

Roma, 2 dicembre 2008 (NEV-CS76) – Il pastore Domenico Maselli, presidente della Federazionefcei1 delle chiese evangeliche in Italia (FCEI), ha rilasciato la seguente dichiarazione in seguito al progetto di dichiarazione che la Francia, a nome dell’intera Unione Europea, intende presentare all’ONU a favore di una depenalizzazione universale dei reati connessi all’omosessualità.

“Mi rallegro moltissimo dell’iniziativa francese a nome della UE presso l’ONU di depenalizzare il reato di omosessualità. La cosa è tanto più convincente in quanto in alcuni paesi tale presunto reato comporta la pena di morte e quindi si tratta non solo di compiere un atto di giustizia ma anche di aggiungere un tassello alla già ottenuta posizione ONU a proposito della moratoria della pena di morte

Benedizioni e sessualità nella Bibbia, si è concluso il convegno REFO

Rinnovati gli organi sociali della Rete Evangelica Fede e Omosessualità – Rainelli Presidente, Salamone Vicepresidente e Panerini Segretario

FIRENZE (11 NOV) – Si è chiuso domenica 9 novembre a Firenze “Chiese e omosessualità: un percorso decennale e poi quali prospettive?” il convegno, organizzato dalla REFO (Rete Evengelica Fede e Omosessualità), che dal 7 al 9 novembre ha riunito numerosi omosessuali cristiani a Firenze presso la Foresteria valdese dell’Istituto Gould. L’occasione per questo raduno è stato dato dalla celebrazione del decennale dalla fondazione (1998-2008) dell’associazione evangelica che si occupa dell’accoglienza dei gay e delle lesbiche nelle chiese e nella società.

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Benedizioni e sessualità biblica nel convegno REFO di Firenze

Rainelli: un nuovo ruolo profetico per le chiese

Comunicato stampa n. 3

 

Il David

Il David

FIRENZE (8 NOV.) – E’ in corso di svolgimento il convegno del decennale della Rete Evangelica Fede e Omosessualità (REFO) alla Foresteria Valdese di Firenze (Via de’ Serragli, 49) che terminerà il 9 novembre in mattinata con il culto di chiusura nella Chiesa valdese di Via Micheli e con la riunione con i gruppi di omosessuali credenti per decidere la data delle veglie contro l’omofobia per il 2009.

 

“Lo svolgimento dei lavori della mattinata è stato senz’altro positivo – dice Giorgio Rainelli, Coordinatore Nazionale della REFO – Dopo anni di partecipazione quasi solo al maschile sono presenti tante donne e molto qualificate. Le relazioni sono state tutte molto interessanti, con un’analisi della situazione nelle chiese europee nei loro rapporti verso l’omosessualità. In particolare Jean Vilbas, studioso della tematica, ha approfondito l’argomento delle unioni tra coppie omosessuali nelle varie realtà continentali. Tale fenomeno presenta, come al solito, momenti di estrema positività ma anche di notevoli criticità. L’aspettativa per questo convegno – soggiunge Rainelli – è che si rilanci in maniera aperta non solo il discorso circa l’omosessualità e il suo rapporto con le chiese ma anche il discorso più vasto sulla sessualità e sulla corporeità. Tra i punti che verranno analizzati nei gruppi di lavoro pomeridiani particolare rilevanza hanno quelli riguardanti la funzione profetica delle chiese circa la questione della benedizioni di unioni tra persone omosessuali, l’ampio argomento della sessualità e il corpo nelle Scritture ed infine come porsi, eticamente e teologicamente, di fronte al fenomeno delle identità di genere ed degli orientamenti sessuali nelle cosiddette “terapie riparative”, terapie psicologiche che presumono, senza nessun dato probante, di “normalizzare” le persone omosessuali, che da questo approccio vengono ritenute malate contro il parere di tutte le associazioni scientifiche mondiali .

Da domani a Firenze gli omosessuali cristiani a convegno

Il tempio valdese di Firenze

Il tempio valdese di Firenze

Comunicato stampa n. 2

FIRENZE (6 NOV) – Da domani (7 novembre) inizia a Firenze “Chiese e omosessualità: un percorso decennale e poi quali prospettive?” il convegno, organizzato dalla REFO (Rete Evengelica Fede e Omosessualità), che dal 7 al 9 novembre riunirà numerosi omosessuali cristiani a Firenze presso la Foresteria valdese dell’Istituto Gould (Via de’ Serragli, 49). L’occasione per questo raduno è dato dalla celebrazione del decennale dalla fondazione (1998-2008) dell’associazione evangelica che si occupa dell’accoglienza dei gay e delle lesbiche nelle chiese e nella società. Domani dalle 18 in poi con l’arrivo dei partecipanti esterni e, dopo la cena, con una serata comunitaria animata dai ragazzi e dalle ragazze della FGEI (Federazione Giovanile Evangelica Italiana). Sabato 8 avrà luogo la giornata più intensa, con un piccolo culto riformato alle ore 8.30 e poi, dalle 9.30, si aprono i lavori della mattina che verteranno sul rapporto tra chiese, società e credenti omosessuali. Nel pomeriggio, dalle ore 15 in poi, avranno luogo quattro gruppi di lavoro sui temi “Omogenitorialità”, “Il corpo e la sessualità nella Bibbia”, “Benedizioni di unioni: quali sviluppi e proposte” e “Identità sessuale e terapie riparative” e più tardi avrà luogo l’Assemblea generale della REFO, con l’approvazione del nuovo statuto e l’elezione dei nuovi organi sociali. In serata sarà organizzata, a cura della FGEI, una interessante serata di animazione. Domenica 9 novembre, dopo una seduta in plenaria dei partecipanti al convegno, la REFO parteciperà attivamente al culto della comunità valdese di Firenze nel tempio di Via Micheli. Dopo il pranzo, dove si saluteranno tutti i partecipanti, avrà invece luogo la riunione in cui rappresentanti della REFO e dei gruppi di omosessuali cattolici parleranno della data e della modalità di svolgimento delle veglie di preghiera in memoria delle vittime dell’omofobia per il 2009.

 
Per informazioni: www.refo.it