Predicazione di Giorgio Rainelli in occasione della Giornata Mondiale di Lotta all’Omofobia – Chiesa Metodista via XX Settembre, Roma – 16 maggio 2010.
Testo della predicazione: Romani 8:31-39
Care sorelle, cari fratelli
La lettera di Paolo ai Romani è cosi importante e fondamentale nella storia della chiesa che difficilmente si riuscirà a dire qualcosa di innovativo sul testo di questa predicazione.Tutta la lettera é una dichiarazione alla libertà dalla legge ed é scritta per annunciare l’evangelo a coloro che sono a Roma: comunità domestiche o di vicinato, probabilmente comunità giudaico cristiane. Certamente l’Apostolo si rivolge anche a lettori provenienti dal paganesimo.
La lettera ai Romani contiene elementi dottrinali e contingenti che riguardano la vita delle chiese locali; è una vera e propria lettera che però sotto l’influsso dell’evangelo va oltre i limiti della comunicazione epistolare.Essa è una lettera-evangelo che partendo dal suo tema centrale e disponendo gli argomenti in un certo ordine, illustra la dottrina di Paolo con l’intenzione di renderla un po’ familiare alla comunità prima che questa senta la predicazione e l’annuncio dalla viva voce dell’Apostolo.
In effetti tutta l’Epistola è un richiamo alla dottrina della giustificazione per fede, proviamo a vedere cosa dice Paolo a riguardo e come Dio afferma la propria giustizia.Essere giustificati per fede comporta, semplificando e schematizzando, tre effetti fondamentali:la pace con Dio,la speranza-certezza della gloria di Dio e dalla quale saremmo glorificati, la presenza e la vicinanza di Dio nella la vita di tutte e tutti noi: la vita di tutti i giorni, tutto questo si può riassumere con ”l’amore di Dio” per gli uomini e le donne; l’amore che ci giustifica, ci accoglie, ci salva in modo del tutto gratuito. Continua a leggere →