Archivio dell'autore: REFO Italia

Insediato il nuovo vescovo della Chiesa Evangelica Luterana del Cameroun: “l’omosessualità è contro natura”

Grande solennità e fervore cristiano per l’insediamento del primo vescovo nazionale della Chiesa Evangelica Luterana del Cameroun (EELC) alla presenza di fedeli provenienti da ogni parte della nazione e di rappresentanti giunti dalle chiese della Nigeria, della Svezia, degli Stati Uniti.
Il vescovo, durante il discorso programmatico di insediamento ha tenuto, fra gli altri obiettivi “a chiarire la questione dell’omosessualità in seno all’EELC che da tempo sta creando motivi di discordia” sottolineando come “la Chiesa Evangelica Luterana del Cameroun non ammette nè accetta la pratica dell’omosessualità al suo interno. Al contrario, l’ha sempre combattuta e condannata come pratica contro natura“.
Ha concluso esortando i fedeli a restare uniti e non cedere alle sirene della divisione.

Fonte: journalducameroun

Scientology setta omofoba

da MondoRaro Magazine

La posizione di Scientology in merito all’omosessualità è molto chiara: essa è considerata una devianza sessuale e la sua pratica costituisce un “atto over” da sottoporre a terapia.

Con “atto over” si intende un’azione che provoca gravi danni alla sopravvivenza su una o più “dinamiche” (come le chiamano nella setta) e nel nostro caso contro la Seconda e cioè la spinta alla vita sessuale ed alla famiglia.

Nel 1950 Hubbard pubblicò Dianetics: The Modern Science of Mental Health, introducendo la sua “scienza della mente”. Hubbard classificò l’omosessualità come malattia o perversione sessuale, citando testi di psicologi e psichiatri a lui contemporanei a supporto della sua tesi.

“Questo è il livello del pervertito, dell’omosessuale, del voltagabbana. È il livello a cui appartiene il sovversivo. …Questa gente dovrebbe essere allontanata dalla società al più presto possibile e internata in istituti senza eccezioni, Continua a leggere

Testimoni di Geova, una congrega religiosa a carattere omofobico

da MondoRaro Magazine

Per nostra fortuna in questo magazine noi redattori siamo completamente liberi di esprimere la nostra opinione.

La mia opinione, che si fonda sull’aver analizzato vari fatti e scritti, sul tema “Omosessualità e Testimoni di Geova”, è la seguente: i Testimoni di Geova sono una congrega religiosa a carattere omofobico.

La mia prima critica riguarda l’accusa di praticare deliberatamente la “morte sociale” per fare pressione sulle persone omosessuali che vengono scomunicate. La congrega dei TdG, chiede ai propri membri Continua a leggere

In Argentina scoppia la battaglia per il matrimonio gay

Alejandro Freyre e José María Di Bello

Alejandro Freyre e José María Di Bello avrebbero dovuto essere la prima coppia gay dell’America Latina a convolare a nozze. La cerimonia doveva avvenire nel Barrio Norte di Buenos Aires, il 1 dicembre, ma il giudice Martha Gómez Alsina ha bloccato la pratica in attesa che la corte suprema dia l’autorizzazione al matrimonio. L’Argentina è stato nel 2002 il primo paese del Sudamerica a riconoscere alcuni diritti civili alle coppie omosessuali, ma il matrimonio non è ancora ammesso. La battaglia legale della coppia sta polarizzando l’intero continente e ha scatenato enormi polemiche nella chiesa cattolica argentina, una delle più conservatrici.
Le nozze tra i due uomini erano sembrate possibili grazie all’intervento di un tribunale di Buenos Aires Continua a leggere

Caffarra durissimo contro i Dico: “Ingiusto trattare in modo uguale i diversi”

Lettera aperta al presidente della Regione Vasco Errani che con la giunta di viale Aldo Moro vuole estendere il welfare alle coppie di fatto. “Dio vi giudicherà, anche chi non crede alla sua esistenza, se date a Cesare cio che è di Dio stesso”

In una lettera rivolta al presidente dell’Emilia-Romagna Vasco Errani, alla Giunta e al Consiglio regionali il cardinal Carlo Caffarra attacca duramente la proposta di legge regionale che vuole estendere i servizi sociali anche alle coppie di fatto, cioè non unite dal matrimonio, omosessuali o eterosessuali che siano.

“Onorevoli signori, è la mia coscienza e responsabilità di cittadino, di cristiano e di vescovo che mi induce a rivolgervi questo appello”. Continua a leggere

1° dicembre: giornata mondiale per la lotta all’AIDS. Una veglia a Milano

Domani, 1° dicembre 2009, il Gruppo Varco REFO e la Chiesa Vetrocattolica dell’Unione di Utrecht di Milano invitano tutte e tutti a partecipare ad una veglia ecumenica con S.Cena per le vittime dell’AIDS.

L’incontro avverrà a Milano presso la Cappella “Casa del Giovane Lavoratore”, Centro “Don Orione”, v.le Caterina da Forlì 19 alle ore 19.30.

1° dicembre: giornata mondiale per la lotta all’AIDS. Un concerto a Roma

In occasione della XXII giornata mondiale per la lotta all’AIDS
il Roma Rainbow Choir vi invita
all’ormai tradizionale concerto
RAINBOW MUSIC AGAINST AIDS
giunto alla sua terza edizione e che
si terrà a Roma nella Chiesa Anglicana di All Saints, via del babuino 153.
LUNEDì 30 NOVEMBRE alle 20:30

Concerto per
Soli, Coro, Orchestra d’Archi e Clavicembalo

Il Roma Rainbow Choir nasce alla fine di agosto del 2006.
Attraverso la musica, il coro vuole arrivare a parlare al cuore delle persone e delle istituzioni per far sentire la voce di coloro che, quotidianamente, subiscono discriminazioni a causa del modo con cui esprimono la loro affettività, la loro sessualità ed il loro orientamento sessuale.
Una voce diversa dal solito, perché è una voce che canta e dialoga con gli altri in forme nuove, non parlando dunque alle “teste”, ma ai cuori, per mostrare che tutte le persone possono essere felici e degne di rispetto, indipendentemente da chi è l’oggetto del loro amore.

Visita alla chiesa inclusiva

Il pastore Lavignotte davanti alla Maison Verte

Per chi ha letto il nostro recente articolo su La Maison Verte saprà che stiamo parlando di una comunità che sorge nel 18° arrondissement di Parigi e che fa parte della Mission populaire évangélique de France, le cui “parole d’ordine” sono inclusività e accoglienza, anche verso le persone omosessuali.

Certi di farvi cosa gradita vi proponiamo l’audio della trasmissione Hautes fréquences, andata in onda domenica 29 novembre sull’emittente Radio Suisse Romande, all’interno della quale è possibile ascoltare un’intervista a Stéphane Lavignotte, pastore della comunità, e le reazioni del teologo gesuita Joseph Moingt sulla necessità delle chiese di reinventarsi (il servizio inizia attorno al minuto 23) buon ascolto

Scambiato per gay: ammazzato

di Delia Vaccarello
da “1, 2, 3 liberi tutti“, de l’Unità

L’America della fortuna, l’America della morte. Jose Sucuzhanay, 31 anni, era arrivato dall’Ecuador a New York dieci anni fa, aveva lavorato in un ristorante, per poi mettere su un’agenzia immobiliare. Anni di fatiche senza respiro, poi ce l’aveva fatta. Il fratello Romel di 38 anni aveva messo da parte i soldi per andarlo a trovare. Non vedeva l’ora. L’abbraccio tra i due meritava un festeggiamento.

La comunità si riunisce in una chiesa frequentata da Josè, la St. Brigid’s Roman Catholic Church di Bushwick, un quartiere che ospita molti ecuadoregni. Poi si va tutti al ristorante, e per finire al “La Vega”, un bar molto frequentato a pochi isolati dalla casa di Jose. Sono le 3.30 di domenica 14 dicembre. Continua a leggere