Si celebra in tutto il mondo dal 1998, il 20 novembre, il «Tdor», ovvero «Transgender day of Remembrance», la giornata dedicata alle vittime della transfobia, «per ricordare chi ha dovuto pagare con la propria vita il prezzo di poter essere se stess*». Sono in via di organizzazione iniziative a Bologna [a cura del Mit, Movimento italiano transgender, http://www.mit-italia.it/], Verona [circolo Pink, http://www.circolopink.it/], Torino [circolo glbt Maurice, http://www.mauriceglbt.org/html/], Napoli [Associazione transessuali Napoli e cooperativa sociale Dedalus, http://www.coopdedalus.it/].
«In un paese che si è fatto nero, la nostra testimonianza è un grande squarcio fucsia», scrivono gli organizzatori della giornata nelle quattro città: «Sappiamo che durante il fascismo si girava la testa dall’altra parte, si preferiva non vedere, non sapere tutto quello che stava accadendo, il confino, le violenze, fino alla deportazione di tutti i diversi, compresi omosessuali e transessuali. Continua a leggere









