Grandi festeggiamenti in India per la depenalizzazione dell’omosessualità ad opera della Corte Suprema. Dal 20 luglio essere omosessuale in India non comporterà più il carcere. Aperta la strada al riconoscimento delle unioni omosessuali.
L’India è un subcontinente immerso nelle contraddizioni: la povertà è ampiamente diffusa ma le nuove tecnologie trovano nel Paese un mercato affamato di nuovi prodotti; la società è rigidamente divisa in caste, i neonati di sesso femminile vengono ancora uccisi alla nascita, nelle campagne le donne più libere e indipendenti sono considerate streghe e per questo punite, ma l’India ha eletto un Presidente donna; i matrimoni sono combinati dalle famiglie e le donne non hanno voce in capitolo dato che il loro ruolo è di essere buone mogli e madri, e d’altra parte Presidente della Camera Bassa in Parlamento è donna: Meira Kumar; le lesbiche si suicidano perchè le rispettive famiglie rendono loro la vita insostenibile, altre volte invece si sposano e lottano per ottenere il riconoscimento legale delle loro unioni. Continua a leggere









