Archivio dell'autore: REFO Italia

Omosessualità e psicoterapia. Convegno internazionale a Roma

psicotSi svolgerà sabato prossimo 7 novembre presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma il convegno internazionale Omosessualità e Psicoterapie in cui si affronterà (dal punto di vista storico, clinico, etico e religioso) il delicato tema dell’approccio da parte dei professionisti della salute mentale a quei pazienti che si rivolgono loro per cambiare il proprio orientamento omosessuale.

Nel corso della giornata (che si aprirà con il saluto del Dott. Luigi Palma, Presidente Ordine Nazionale degli Psicologi e si chiuderà con una tavola rotonda a cui partecipa il Prof. Paolo Valerio, Ordinario di Psicologia Clinica alla Università degli Studi di Napoli Federico II) sarà proiettato il documentario (in lingua originale con sottotitoli) “Abomination” contenente le testimonianze di ex-pazienti delle terapie riparative. Continua a leggere

Il Coraggio di seguire la legge dell’Amore

forum_logo_nettiindi Alessandro Andò

Dal 20 al 24 maggio si è tenuto a Helsinki il XXVII Forum Europeo dei Gruppi Lgbt (lesbiche, gay, bisessuali, transessuali) cristiani. Dopo diversi anni senza una rappresentanza italiana, come delegato del gruppo Varco-Refo presso la chiesa valdese di Milano, insieme a Fabio Regis, rappresentante del Progetto Gionata, ho volentieri partecipato all’assemblea per riportare al gruppo la variegata situazione del mondo laico, evangelico e cattolico italiano sulla tematica delle discriminazioni sulle identità sessuali e di genere. Abbiamo potuto così acquisire anche contatti e legami con altri gruppi e altre realtà, per una cooperazione e un supporto fraterni tra realtà così diverse ma riunite nell’Evangelo, contro ogni discriminazione. Continua a leggere

XIII Congresso ILGA Europe

malta_2009_largeSi è appena concluso il XIII Congresso dell’ILGA Europe (International Lesbian Gay Association), a Malta.
Superare le barriere religiose e culturali per l’eguaglianza LGBT“, questo il tema della conferenza cui hanno preso parte oltre 300 persone da 48 paesi, il numero più alto di partecipanti registrato fino ad oggi.
Per il Congresso del 2011 due erano le canditate: Polonia e Italia, paesi in cui i diritti delle persone lesbiche, gay, bisessuali, transessuali transgender (LGBT) non sono riconosciuti da alcuna legge.
La scelta è caduta su quest’ultima, e sulla città di Torino.

“Le persone omosessuali nelle chiese. Cosa é cambiato? Cosa cambierà?”

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Sabato 7 Novembre 2009 – Ore 16.30 – Teatro S. Maria Beltrade – Via Oxilia 10 – Milano
Le persone omosessuali nelle chiese. Cosa é cambiato? Cosa cambierà?

Questa è la domanda a cui si cercherà di dare risposta con l’incontro-dibattito organizzato a Milano per festeggiare i due anni di attività del «Progetto Gionata su Fede e omosessualità».

Sono passati 10 anni da quel 20 ottobre 1999, quando diverse centinaia di persone parteciparono al convegno: «Le persone omosessuali nelle Chiese. Problemi, percorsi e prospettive» con cui iniziò la discussione pubblica sull’accoglienza delle persone omosessuali nelle chiese italiane. Continua a leggere

Un paradosso… cristiano

gay_rightsdi Henry Olsen*

Ci è stato fatto notare che in alcuni casi le notizie che riportiamo sul sito della REFO – Rete Evangelica Fede e Omosessualità o sulla pagina ad essa dedicata su Facebook non hanno un apparente richiamo teologico-ecclesiastico. Ci è stato fatto notare che gli ultimi comunicati stampa relativi ad aggressioni e all’affossamento della legge Concia contro l’omofobia avrebbero potuto essere stati scritti, per mancanza di citazioni bibliche o richiami alla nostra fede, da una qualsiasi associazione militante nell’ambito glbt.

E’ vero.

Ma mi chiedo: il fatto di essere persone di fede, ci fa smettere di essere cittadini e cittadine? Possibile che il nostro raggio visivo debba estendersi entro e non oltre i perimetri, a volte troppo ristretti, delle nostre chiese? Continua a leggere

Il movimento gay e lesbo italiano e la politica del carciofo

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di Rosa Salamone*

Qualche anno fa’ si diceva: è la politica del carciofo. Cominci con il chiedere sempre di meno, finirai con l’ottenere nulla. Proprio come un carciofo viene privato delle sue foglie per mangiarne il cuore tenero.
I matrimoni no, troppo radicale. Adozioni, neppure parlarne. Un pacs annacquato è il massimo che si possa pretendere.

Caduto il governo di sinistra, forse una leggina sull’omofobia, sognare piena uguaglianza è irrealistico.

Un errore che, devo dire, non mi pare tipico solo delle organizzazioni gay, ma di certa sinistra italiana abituata ormai a pretendere Continua a leggere

Parità di trattamento per le coppie omosessuali

schwul_2_iStock_400-1256218996Da oggi in Germania gli omosessuali hanno un diritto in più, che non toglie diritti a nessuno.

“La corte costituzionale ha emesso una sentenza destinata a incidere profondamente sulla società tedesca”, scrive la Süddeutsche Zeitung. Il 22 ottobre è stata pubblicata una decisione del 9 luglio scorso con cui i giudici di Karlsruhe hanno sostanzialmente equiparato i diritti delle coppie omosessuali a quelle eterosessuali, compresi matrimoni.

La corte si è pronunciata sul caso di Wolfgang Duysen, che da anni si batteva perché, in caso di decesso, Continua a leggere

Contro l’omofobia è ora per i cristiani di far sentire l’amore di Dio per le persone omosessuali

_upload_files_00000004_00003359_omofobia180di Mimma Capodicasa
(Chiesa Battista di Livorno)

Chi ha partecipato sabato 10 ottobre (2009) alla manifestazione nazionale “UGUALI” contro l’omofobia, per i diritti, avrà sicuramente sentito un’atmosfera leggera, perché priva di conflitti, ma anche profonda per i contenuti e i sentimenti, espressi dalle persone che hanno voluto dare la loro testimonianza.

Queste persone hanno testimoniato L’AMORE: l’amore per l’amico omosessuale aggredito, l’amore per la compagna lesbica o il compagno omosessuale con cui si condivide la vita da 20/30/40 anni, l’amore di un padre gay per la propria figlia con la quale deve affrontare le tante discriminazioni a causa del suo orientamento sessuale.

E’ stato veramente piacevole ed edificante condividere con tanti/e giovani e non, alcune ore di “libertà” nel vedere abbracci, strette di mani, baci spontanei che facevano sperare ad un paese senza discriminazioni di alcun tipo. Continua a leggere

Editoriale

homophobiadi Claudia Angeletti

È successo ancora: Unione Europea e Onu sono costrette a far notare all’Italia che si sta ponendo fuori dal quadro di riferimento democratico dei paesi civili e dagli standard minimi delle convenzioni internazionali sui diritti delle persone. È successo stavolta in relazione alle persone omosessuali e all’affossamento del progetto di legge Concia sull’omofobia della scorsa settimana. Una legge necessaria a tutelare le persone omosessuali dalla violenza di cui sono fatte segno negli ultimi tempi con una frequenza (quotidiana), una virulenza (mazze da baseball, temperini, pugni) e uno spettro di diffusione (Firenze, Roma, Napoli, Palermo) assai impressionanti. Una recrudescenza, questa, che probabilmente ha la stessa matrice di rivalsa di chi, percependo insidiata la propria (supposta o reale) posizione di potere maschilista e patriarcale da un diffuso cambiamento di mentalità inevitabilmente avvenuto negli ultimi decenni, reagisce scompostamente per riaffermarla (analogamente a quanto avviene per la violenza contro le donne).

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La chiesa luterana di Svezia approva i matrimoni gay in chiesa!

251px-Svenska_kyrkan_vapen.svg Con uno storico voto, venerdì mattina, il Sinodo della Chiesa Luterana di Svezia ha deliberato a favore dei matrimoni in chiesa fra omosessuali.

Tale decisione significherà che nella Chiesa di Svezia verranno celebrati matrimoni sia per coppie eterosessuali che per coppie gay.

La proposta è stata approvata da 176 su 249 votanti.

La risoluzione arriva giusto 3 giorni dopo il trentesimo anniversario dal giorno in cui l’omosessualità ha smesso di essere classificata, in Svezia, come una malattia.

Per leggere l’intero articolo (in inglese) cliccare sul seguente link: http://www.thelocal.se/22810/20091022/