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Omofobia in Uganda: i deliri del Gran Mufti

mufti-carica-religiosaSono sempre molto preoccupanti le notizie che vengono dall’Uganda riguardo la comunità omosessuale, terra dove si sta cercando di inasprire a livelli intollerabili le pene contro le persone omosessuali, fino ad arrivare alla pena di morte.

Le recenti esternazioni del Gran Mufti, carica religiosa, sono ancor più allarmanti. Si può dire che si è arrivati al puro delirio. Queste le parole del mufti dell’Uganda Sheikh Ramathan Shaban Mubajje, che ha parlato di fronte ai giornalisti: «Ho chiesto al presidente Museveni di darci un’isola sul Lago Vittoria, così che noi possiamo prendere questi omosessuali e farli morire lì».

«Se gli omosessuali morissero là, non ne avremmo più nel nostro paese» ha continuato il Mufti «L’omosessualità può devastare la nostra epoca come quella del Profeta Lut (profeta che, secondo il Corano, annunciò la distruzione di Sodoma e Gomorra ndr). Ci uniremo alle altre religioni per combatterla».

E’ ancora in fase di discussione l’assurda proposta di legge denominata “Anti-Homosexual Bill 2009″, una legge che prevede addirittura la pena di morte per le persone affette dal virus dell’Hiv. Norme e pene che vanno ben oltre la violazione dei diritti umani. Norme che non darebbero più un barlume di speranza di esistenza alla comunità omosessuale in Uganda.

Fonte: http://www.gaywave.it/articolo/omofobia-in-uganda-i-deliri-del-gran-mufti/7661/

Due volte genitori. Parlano i genitori di lesbiche e gay

mini-locandina

Locandina del dvd

Un film di Claudio Cipelletti prodotto da Agedo (Associazione genitori di omosessuali) col finanziamento della Commissione Europea, nell’ambito del Progetto Daphne II “Family matters – Sostenere le famiglie per prevenire la violenza contro giovani gay e lesbiche”
“Mio figlio è come io lo penso?” Prima o poi ogni genitore, a causa di piccoli o grandi motivi, si è trovato di fronte a questo interrogativo. “Due volte genitori” entra direttamente nel cuore delle famiglie nel momento critico della rivelazione dell’omosessualità di un figlio/a. Attraverso un delicato lavoro di ascolto, il film indaga questo percorso tra le aspettative disilluse dai figli e l’accettazione, al di là dell’omosessualità in quanto tale, della propria rinascita come genitori. Dopo lo smarrimento, il senso di perdita e di colpa, poco alla volta si apre un nuovo percorso che porta queste famiglie a compiere un viaggio imprevisto, dai figli ai genitori, dai genitori ai nonni e poi di nuovo ai figli. Mentre si richiude il cerchio tra le generazioni vince l’amore, ma non basta. Bisogna mettersi in gioco. E questi genitori hanno saputo farlo fino in fondo, regalandoci un’esperienza intensa e limpida, che diventa preziosa per tutti. Continua a leggere

Il Davide di Coccioli, uno scrittore credente che non ebbe paura a dirsi gay

carlococciolidi Elena Stancanelli

Sogna, il vecchio Davide a un passo dalla fine, di volare sopra i monti della Giudea, il corpo di nuovo giovane, rigoroso, attraversato da una frenesia di piacere. “Potente di rifiorita potenza, sentivo crescermi tra le cosce la capacità e l’indicibile godimento di fecondare la terra”. Davide, il re d’Israele, padre di innumerevoli figli, amante di innumerevoli donne.
Un uomo che incessantemente cerca il suo Dio, amando sempre, col cuore e con il corpo. Così lo racconta Carlo Coccioli nel romanzo che, a distanza di trent’anni dalla prima uscita, l’editore Sironi ripubblica grazie all’appassionata ostinazione di un altro scrittore, Giulio Mozzi.

Dichiarazione di innamoramento si intitola la prefazione scritta da Mozzi per il libro. “Ho scoperto Coccioli” racconta “come quasi tutti gli scrittori della mia generazione: leggendo Un wee-end postmoderno di Pier Vittorio Tondelli. Continua a leggere

Omosessualità e psicoterapia. Convegno internazionale a Roma

psicotSi svolgerà sabato prossimo 7 novembre presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma il convegno internazionale Omosessualità e Psicoterapie in cui si affronterà (dal punto di vista storico, clinico, etico e religioso) il delicato tema dell’approccio da parte dei professionisti della salute mentale a quei pazienti che si rivolgono loro per cambiare il proprio orientamento omosessuale.

Nel corso della giornata (che si aprirà con il saluto del Dott. Luigi Palma, Presidente Ordine Nazionale degli Psicologi e si chiuderà con una tavola rotonda a cui partecipa il Prof. Paolo Valerio, Ordinario di Psicologia Clinica alla Università degli Studi di Napoli Federico II) sarà proiettato il documentario (in lingua originale con sottotitoli) “Abomination” contenente le testimonianze di ex-pazienti delle terapie riparative. Continua a leggere

XIII Congresso ILGA Europe

malta_2009_largeSi è appena concluso il XIII Congresso dell’ILGA Europe (International Lesbian Gay Association), a Malta.
Superare le barriere religiose e culturali per l’eguaglianza LGBT“, questo il tema della conferenza cui hanno preso parte oltre 300 persone da 48 paesi, il numero più alto di partecipanti registrato fino ad oggi.
Per il Congresso del 2011 due erano le canditate: Polonia e Italia, paesi in cui i diritti delle persone lesbiche, gay, bisessuali, transessuali transgender (LGBT) non sono riconosciuti da alcuna legge.
La scelta è caduta su quest’ultima, e sulla città di Torino.

Il movimento gay e lesbo italiano e la politica del carciofo

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di Rosa Salamone*

Qualche anno fa’ si diceva: è la politica del carciofo. Cominci con il chiedere sempre di meno, finirai con l’ottenere nulla. Proprio come un carciofo viene privato delle sue foglie per mangiarne il cuore tenero.
I matrimoni no, troppo radicale. Adozioni, neppure parlarne. Un pacs annacquato è il massimo che si possa pretendere.

Caduto il governo di sinistra, forse una leggina sull’omofobia, sognare piena uguaglianza è irrealistico.

Un errore che, devo dire, non mi pare tipico solo delle organizzazioni gay, ma di certa sinistra italiana abituata ormai a pretendere Continua a leggere

Insieme… per un paese migliore

taglia1

La REFO – Rete Evangelica Fede e Omosessualità

dà appuntamento a tutte e tutti voi a partecipare alla manifestazione nazionale UGUALI di sabato 10 ottobre, a Roma, unendosi al suo striscione. ll rendez-vous è in piazza Repubblica, fronte Chiesa S. Maria degli Angeli a partire dalle ore 15.

Vi aspettiamo… numeros*!