di Delphine Matthieussent
tradotto da Erica Vinay, che ringraziamo
Nel 2008, Ron Yossef ha creato una associazione di ebrei ortodossi gay. Un anno più tardi, ha fatto il suo coming out alla Televisione israeliana. Il suo desiderio: fare accettare questa doppia identità.
Quando ha preso coscienza della sua omosessualità, la prima immagine che è venuta allo spirito di Ron Yossef, è quella di Mosè che rompe le Tavole della Legge. ”Quando, a diciotto anni, ho potuto mettere in chiaro quello che provavo, è stato un vero cataclisma. Ho pensato al dispiacere di Mosè mentre scendeva dal Monte Sinai mentre vedeva il suo popolo infedele abbandonarsi all’idolatria. Mi sono sentito tradito. All’improvviso il mondo non era più lo stesso: non avevo più altro che domande nella testa, decuplicate da luoghi comuni e pregiudizi di un adolescente venuto fuori da un ambiente ortodosso”, confida il primo e solo rabbino ortodosso in Israele a ostentare pubblicamente la sua omosessualità. Continua a leggere










