Archivi tag: Chiesa Valdese

Gesù non ha esitato a “mescolarsi”

Comunicato Stampa.

Siamo rimasti molto colpiti dalla reazione degli organizzatori della manifestazione «Torino io ti…», che coinvolge diverse chiese evangeliche della città, alla notizia che in contemporanea si sarebbe svolto il Gay Pride, riportata da un articolo del quotidiano La Stampa di domenica 10 giugno. Francamente speriamo che le parole virgolettate del titolo dell’articolo (“Non possiamo mescolarci con i gay”) non siano mai state pronunciate. Esse sarebbero infatti il segno di un atteggiamento quanto mai lontano dallo spirito dell’Evangelo di Gesù Cristo – il quale non esitò a “mescolarsi” con chiunque. Una cosa è certa: la Bibbia è per tutti i cristiani la fonte della fede e dell’etica, ma viene letta in modi molto differenti. Continua a leggere

Superamento dei modelli patriarcali di famiglia

Riflessioni teologiche sul superamento dei modelli di famiglia patriarcali. Convegno Refo, Roma, 10 dicembre 2011 – Past. Elizabeth Green (Chiesa Battista di Grosseto)

Dividerò il mio breve intervento in 3 parti, nella prima vedremo che cosa vuole dire “patriarcale” per vedere se e in che modo oggi sono stati superati i suoi modelli familiari. Nella seconda approfondiremo la relazione tra cristianesimo (nella sua forma protestante) e modelli di famiglia patriarcale e nella terza cominceremo a trarre qualche conclusione per la nostra discussione di oggi. Continua a leggere

“Coppie di fatto… e di diritto???”

La REFO – Rete Evangelica Fede ed Omosessualità è lieta di invitarvi al suo convegno annuale che si terrà sabato 10 dicembre 2011 alle h 10 presso i locali della Chiesa Valdese in via Marianna Dionigi a Roma. Quest’anno parleremo di coppie di fatto, dei loro diritti e del superamento dei modelli patriarcali di famiglia.
Novità di quest’anno è il convivio durante il quale pubblico e relatori potranno scambiarsi idee sugli argomenti trattati. Per visualizzare la locandina clicca qui. Continua a leggere

La Chiesa Valdese di Villar Pellice dice sì alla benedizione delle coppie omosessuali

Riportiamo di seguito l’ordine del giorno dell’Assemblea della Chiesa Valdese di Villar Pellice sulle benedizione delle coppie omosessuali del 23 ottobre 2011.

 

L’Assemblea della Chiesa valdese di Villar Pellice, particolarmente sollecitata in tal senso dall’atto P della sessione congiunta 2007 dell’Assemblea UCEBI e del Sinodo delle Chiese valdesi e metodiste, dall’atto 83 della sessione europea 2010 e dall’atto 41 della sessione europea 2011

  • esaminata in varie occasioni (incontri di studio biblico nel 2007 e nel 2010/11, cicli di riunioni quartierali nel 2008 e nel 2010) e da diversi punti di vista (scientifico, biblico, etico) la richiesta di riconoscimento dei propri diritti di cittadinanza avanzata da un numero crescente di cristiane e cristiani omosessuali, non solo nella società, ma anche nella chiesa; Continua a leggere

Un fiume carsico

Articolo di Alberto Signori tratto dal settimanale “Riforma”

È successo ancora una volta. Stavolta a essere stuprata è stata una tredicenne di Pretoria, in Sud Africa: solo l’ultimo di una serie di stupri «correttivi» a danno di donne (e bambine) considerate come omosessuali e perciò violentate, spesso uccise, con l’intento di farle guarire. Di riportarle sulla via dell’eterosessualità, attraverso la più tremenda delle violenze. Perpetrata da maschi taumaturghi. Prima era toccato all’attivista Noxolo, uccisa a colpi di bottiglie, e tre anni fa a Eudy, gloria del calcio femminile, anche lei lesbica, stuprata dal branco e poi finita da 25 coltellate. Il giorno stesso dell’annuncio del governo a Pretoria, è stata però comunicata anche la creazione di un’unità speciale solo per questi reati. Vedremo che cosa succederà. Fino al prossimo omicidio. A danno di una donna. A danno di una lesbica. Continua a leggere

Fede e Omosessualità: nuova sezione sul sito web della Chiesa Valdese

Segnaliamo un nuovo “spazio” aperto sul sito web ufficiale dell’Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi dedicato al tema della Fede e Omosessualità. Si visualizzabili in questa nuova pagina, oltre ai documenti sinodali sia della sessione europea che di quella rioplatense, è possibile trovare schede esegetiche curata da alcuni docenti della Facoltà Valdese di Teologia, dalla Commissione sinodale Fede e Omosessualità e del gruppo Varco-Refo di Milano. Clicca qui per accedere alla pagina.

Il Sinodo Metodista-Valdese apre di fatto alle benedizioni delle coppie omosessuali

Torre Pellice (Torino), 26 agosto 2010 (SSSMV/10) – A conclusione di un lungo, articolato ed approfondito dibattito, questa sera il Sinodo delle chiese metodiste e valdesi ha approvato con un ordine del giorno la benedizione di coppie dello stesso sesso, “laddove la chiesa locale abbia raggiunto un consenso maturo e rispettoso delle diverse posizioni”.

Una clausola impostasi, data l’impossibilità emersa nel corso delle discussione di un “si” incondizionato reputato ancora prematuro. L’accento è posto infatti sul percorso di maturazione delle stesse coppie e delle rispettive comunità locali. La decisione è stata presa con 105 voti favorevoli, 9 contrari, e 29 astenuti.

“Un passo in avanti chiaro e netto, certo, ma da collocare in un percorso che andrà ancora meglio definito, soprattutto per quanto attiene il rapporto tra le chiese e le stesse coppie omoaffettive”, è stato a caldo il commento del presidente del Sinodo, Marco Bouchard. Continua a leggere

Il Sinodo delle Chiese Metodiste e Valdesi approva l’odg sulle benedizione delle coppie gay-lesbo

Il Sinodo dell’Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi approva nella sessione del 26 agosto 2010 con 105 voti a favore, 9 contrari e 29 astenuti il seguente Ordine del Giorno:

Il Sinodo,

riconoscendo le differenze nel percorso di integrazione e riconoscimento delle persone omosessuali nelle chiese locali, ed invitando in ogni caso al rispetto delle diverse sensibilità dei membri di chiesa, nella preghiera e nella prospettiva delle diversità riconciliate in Cristo,

grato ai numerosi e vari gruppi di lavoro, studio ed approfondimento sull’argomento che da anni operano fornendo materiale di studio alle chiese,

consapevole del fatto che la benedizione, nel contesto esclusivamente liturgico e pastorale delle nostre chiese, testimonia un riconoscimento ed una condivisione annunciata e proclamata della Grazia di Dio rivolta ad ogni creatura umana, Continua a leggere

“I vostri nomi sono scritti nei cieli”

Dopo queste cose, il Signore designò altri settanta discepoli e li mandò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dov’egli stesso stava per andare.Or i settanta tornarono pieni di gioia, dicendo: «Signore, anche i demòni ci sono sottoposti nel tuo nome». Ed egli disse loro: «Io vedevo Satana cadere dal cielo come folgore. Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra serpenti e scorpioni e su tutta la potenza del nemico; nulla potrà farvi del male. Tuttavia, non vi rallegrate perché gli spiriti vi sono sottoposti, ma rallegratevi perché i vostri nomi sono scritti nei cieli».In quella stessa ora, Gesù, mosso dallo Spirito Santo, esultò e disse: «Io ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e agli intelligenti, e le hai rivelate ai piccoli! Sì, Padre, perché così ti è piaciuto! Ogni cosa mi è stata data in mano dal Padre mio; e nessuno sa chi è il Figlio, se non il Padre; né chi è il Padre, se non il Figlio e colui al quale il Figlio voglia rivelarlo». E, rivolgendosi ai discepoli, disse loro privatamente: «Beati gli occhi che vedono quello che voi vedete! Perché vi dico che molti profeti e re hanno desiderato vedere quello che voi vedete, e non l’hanno visto; e udire quello che voi udite, e non l’hanno udito». (Luca 10:1;17-24)

Predicazione della past. Letizia Tomassone in occasione del culto d’apertura del Sinodo 2010 dell’Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi

I discepoli che tornano sono 70 come le nazioni del mondo. Coloro che portano l’evangelo percorrono le strade del mondo e Luca già intravede un evangelo che si espande e non sta chiuso nei confini di una nazione, di una sola cultura. Eppure spesso la missione è stata vissuta come una coincidenza fra cultura occidentale ed evangelo, e l’esportazione dell’uno ha portato con sé l’esportazione dell’altro.

Questo ci pone almeno due domande principali:

– in che modo leggiamo la Bibbia che motiva la nostra vocazione come chiesa?

E poi:

– cosa diciamo quando, come oggi, osiamo noi stessi, come chiesa, inviare qualcuno in missione?

I 70 tornano a Gesù, non a un luogo sacro o fondativo, ma a una persona vivente che è al centro del loro agire e motiva il mandato che ci è rivolto anche oggi. Tornano dunque con quel movimento centripeto che usiamo per descrivere l’ecumenismo. Gesù al centro e noi, come tanti raggi, che convergiamo verso di lui.

Eppure non si verifica qui ciò che il movimento ecumenico auspica, cioè che ci si conosca e riconosca andando verso il Cristo. Infatti, pur nella gioia, i 70 sembrano tutti concentrati sui loro successi. Si sono dimenticati di esser stati mandati davanti a Gesù, e non al posto suo.

Quell’identificazione tra cultura occidentale ed evangelo, operata con prepotenza dagli europei nel tempo del colonialismo, ora si rivolta in molti modi contro di noi. L’evangelo va liberato dall’eurocentrismo e da ogni centratura che lo riferisce e lo riduce a una cultura, a un modo di vita. Continua a leggere

Benedizione coppie dello stesso sesso: “Ritrovare un clima di dialogo”

La REFO – Rete Evangelica Fede e Omosessualità è da circa 12 anni impegnata per promuovere un dibattito sui temi della fede e l’orientamento sessuale all’interno delle chiese battiste, metodiste e valdesi.

In questo tempo le nostre chiese hanno portato avanti un dibattito che è culminato con la IV Assemblea-Sinodo BMV del 2007, la quale riconosce il peccato e condanna ogni atto di omofobia, facendo riferimento allo spirito di accoglienza del passo della Lettera ai Romani: “Perciò accoglietevi gli uni gli altri, come anche Cristo vi accolti per la gloria di Dio (15:7)”.

Il documento sull’omosessualità del 2007 è stato frutto di un incessante dialogo all’interno delle chiese ed è stata una decisione presa a maggioranza dopo regolare dibattito.

Anche nel caso della benedizione delle coppie dello stesso sesso la REFO invita tutti e tutte i fratelli e le sorelle delle chiese BMV a ritrovare e a volere con forza quel clima di dialogo che ha accompagnato negli anni passati la discussione sui temi della sessualità in rapporto alla fede.

La REFO, consapevole di una maggiore partecipazione dal basso sul tema, auspica che il Sinodo Metodista e Valdese di questo mese e l’Assemblea Battista di novembre p.v. rilancino la discussione sui temi della benedizione delle coppie dello stesso sesso e delle nuove forme di famiglia.

La Segreteria REFO