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Superamento dei modelli patriarcali di famiglia

Riflessioni teologiche sul superamento dei modelli di famiglia patriarcali. Convegno Refo, Roma, 10 dicembre 2011 – Past. Elizabeth Green (Chiesa Battista di Grosseto)

Dividerò il mio breve intervento in 3 parti, nella prima vedremo che cosa vuole dire “patriarcale” per vedere se e in che modo oggi sono stati superati i suoi modelli familiari. Nella seconda approfondiremo la relazione tra cristianesimo (nella sua forma protestante) e modelli di famiglia patriarcale e nella terza cominceremo a trarre qualche conclusione per la nostra discussione di oggi. Continua a leggere

“Coppie di fatto… e di diritto???”

La REFO – Rete Evangelica Fede ed Omosessualità è lieta di invitarvi al suo convegno annuale che si terrà sabato 10 dicembre 2011 alle h 10 presso i locali della Chiesa Valdese in via Marianna Dionigi a Roma. Quest’anno parleremo di coppie di fatto, dei loro diritti e del superamento dei modelli patriarcali di famiglia.
Novità di quest’anno è il convivio durante il quale pubblico e relatori potranno scambiarsi idee sugli argomenti trattati. Per visualizzare la locandina clicca qui. Continua a leggere

Benedizione coppie omosessuali: il matrimonio non è un sacramento

A seguito della benedizione della coppia lesbica da parte del pastore valdese Alessandro Esposito della chiesa valdese di Trapani ed in seguito alle dichiarazioni rilasciate dal membro della chiesa valdese Lucio Malan, la REFO – Rete Evangelica Fede e Omosessualità e il VARCO, gruppo di Riconoscimento della Comunità Omosessuale, precisano quanto segue:

le chiese protestanti non considerano il matrimonio un sacramento, anche se in base alle intese con lo stato italiano per i ministri di culto iscritti nei ruoli esiste la possibilità di celebrare secondo il proprio ordinamento dei matrimoni civilmente validi.

Il fatto che la benedizione di una coppia lesbica sia diventata per gli organi di stampa un “matrimonio” costituisce un errore da ascriversi, senza dubbio, a un certo modo di pensare “cattolico romano” che è tornato a diventare “unico” e che finisce con il non considerare l’esistenza di “altre” chiese con teologie, storie, ecclesiologie e tradizioni diverse. Continua a leggere

Veglia 2010, “Chi ci separerà dunque dall’amore di Cristo?”

Il 17 maggio, in occasione della Giornata Mondiale contro l’Omofobia, si terranno in molte città e in chiese di diverse confessioni le veglie per ricordare le vittime che l’ignoranza e il pregiudizio causano ancora in tutto il mondo tra le persone LGBTQ.

La REFO, Rete Evangelica Fede e Omosessualità, invita uomini e donne di buona volontà a unirsi nel ricordo delle vittime, nella preghiera comune che prenderà spunto dal versetto “Chi ci separerà dunque dall’amore di Cristo?” (Romani 8,35) e nell’azione concreta perché le discriminazioni possano cessare.

In particolare, rivolge un invito alle proprie comunità in sintonia con quanto stabilito durante l’Assemblea Sinodo del 2007, in occasione della quale le chiese battiste, metodiste e valdesi hanno confessato il peccato dell’omofobia ed invitato le comunità locali all’apertura e al rispetto nei confronti delle persone LGBTQ.

Ci auguriamo che quest’anno, come nel passato, le veglie possano essere occasione di un incontro ecumenico tra fratelli e sorelle d’ogni confessione, nel segno dell’unità e della “ convivialità delle differenze”.

Segreteria Nazionale REFO

Varcando…

Intervento di Rosa Salamone al I Forum di gay e lesbiche credenti di Albano Laziale, marzo 2010

Sono Rosa Salamone, sono valdese da dieci anni dopo essere stata una fedele cattolica per alcuni anni della mia vita. Sono la coordinatrice del gruppo VARCO di Milano, gruppo di Valorizzazione e Riconoscimento della Comunità Omosessuale. Ne sono una delle fondatrici. IL VARCO è un gruppo di omosessuali, di etero, di lesbiche e bisessuali, vi sono battisti, valdesi, veterocattolici o semplicemente persone interessate al discorso religioso senza denominazioni particolari. Di solito siamo tra le dieci e le quindici persone ad ogni riunione. Il VARCO è una realtà ben radicata all’interno delle nostre chiese, è una struttura riconosciuta e nata all’interno dell’assemblea circuitale lombardo piemontese, come tale ha avanzato quest’anno richiesta di finanziamento alla Diaconia, pertanto se i nostri progetti vengono approvati saremo concretamente finanziati dai fondi dell’otto per mille. Questo aspetto tengo a sottolinearlo perché non si capirebbe come interagiamo con le nostre comunità né si capirebbero aspetti del mio cammino personale. Non siamo solo un gruppo di amici ed amiche che si riuniscono tra di loro che commentano le letture e che pregano, siamo un organo della chiesa valdese, come tale annualmente riceviamo richieste di convegni, conferenze, riunioni, manifestazioni, articoli, elaborati e incontri di preghiere che a volte è davvero difficile smistare. E’ la stessa comunità, dunque, che spinge a rivelarci senza nascondimenti, che ci aiuta a vivere in piena autenticità il nostro orientamento. Continua a leggere

Il Coraggio di seguire la legge dell’Amore

forum_logo_nettiindi Alessandro Andò

Dal 20 al 24 maggio si è tenuto a Helsinki il XXVII Forum Europeo dei Gruppi Lgbt (lesbiche, gay, bisessuali, transessuali) cristiani. Dopo diversi anni senza una rappresentanza italiana, come delegato del gruppo Varco-Refo presso la chiesa valdese di Milano, insieme a Fabio Regis, rappresentante del Progetto Gionata, ho volentieri partecipato all’assemblea per riportare al gruppo la variegata situazione del mondo laico, evangelico e cattolico italiano sulla tematica delle discriminazioni sulle identità sessuali e di genere. Abbiamo potuto così acquisire anche contatti e legami con altri gruppi e altre realtà, per una cooperazione e un supporto fraterni tra realtà così diverse ma riunite nell’Evangelo, contro ogni discriminazione. Continua a leggere

Omosessualità. “Bene la depenalizzazione universale proposta dalla Francia”


girotondoDomenico Maselli: “Un atto di giustizia”.

Giorgio Rainelli: “Sarebbe un grande passo avanti”

Roma (NEV), 3 dicembre 2008 – All’indomani della richiesta all’ONU da parte della Francia, attualmente alla presidenza dell’Unione Europea (UE), di una depenalizzazione universale dei reati di omosessualità, e a seguito delle reazioni vaticane in merito, in ambito evangelico da più parti si sono alzate voci a favore della proposta francese. Il pastore Domenico Maselli, presidente della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI), il 2 dicembre ha dichiarato: “Mi rallegro moltissimo dell’iniziativa francese a nome della UE. La cosa è tanto più convincente in quanto in alcuni paesi il presunto reato di omosessualità comporta la pena di morte e quindi si tratta non solo di compiere un atto di giustizia, ma anche di aggiungere un tassello alla già ottenuta posizione ONU a proposito della moratoria della pena di morte”. Continua a leggere

Agli esecutivi delle chiese italiane sulle dichiarazioni del Vaticano riguardo alla depenalizzazione del reato di omosessualità

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Alla Tavola Valdese,

Alla Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia (FCEI)

Alla Unione Cristiana Evangelica Battista in Italia (UCEBI).

Le dichiarazioni di mons. Celestino Migliore, osservatore permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite, in merito alla contrarietà del Vaticano alla mozione presentata all’Onu dalla Francia a nome dell’Unione Europea, per depenalizzare a livello mondiale l’omosessualità come reato, di fatto si oppongono alla proposta di salvare milioni di vite umane.

Tale dichiarazione, se verrà oltretutto confermata dalla Sede Apostolica, rappresenta e rappresenterà un tacito assenso da parte del Magistero della Chiesa cattolica Romana alle violenze, oppressioni, discriminazioni a carico di persone omosessuali in 91 paesi del Mondo, e la pena capitale in 10 paesi islamici. Pur sapendo che il Vaticano non fa parte dell’Unione Europea e quindi non abbia potere decisionale in merito alla mozione presentata dalla Francia, e riconoscendo a quest’ultimo il diritto di esprimere le proprie opinioni a livello internazionale, la dichiarazione del presule cattolico resta tuttavia una inaccettabile attacco discriminatorio a carico delle persone omosessuali da parte della gerarchia vaticana. Continua a leggere

La United Church of Christ e l’omosessualità

croce-arcobaleno2Strada facendo, giunsero ad un luogo dove c’era dell’acqua. E l’eunuco disse: “Ecco dell’acqua; che cosa impedisce che io sia battezzato?”. Filippo disse: “Se tu credi con tutto il cuore, è possibile”. L’eunuco rispose: “Io credo che Gesù Cristo è il Figlio di Dio”. Fece fermare il carro, e discesero tutti e due nell’acqua, Filippo e l’eunuco; e Filippo lo battezzò. (Atti 8:36-38)

Sin dai suoi inizi, la chiesa di Gesù Cristo ha lottato su questioni di inclusione ed esclusione. Chi può essere ammesso come membro di chiesa? Quali sono le qualifiche, le barriere o le prove necessarie? Chi è autorizzato ad assumere un ruolo di leadership?

Nella Bibbia, il libro del Deuteronomio è molto chiaro sul fatto che le minoranze sessuali dell’epoca, gli eunuchi, non erano autorizzate a far parte dell’assemblea cultuale; in realtà, essi erano esclusi del tutto dalla vita ebraica. Tuttavia, nel libro degli Atti degli Apostoli, troviamo anche la bella storia che dimostra acutamente che la vita di grazia si trova in Gesù Cristo; Filippo incontra l’eunuco etiope. In breve, questo emarginato vuole essere battezzato. Riconoscendo l’invito sconfinato di Dio, compreso l’amore in Cristo, Filippo riceve l’eunuco come membro della chiesa. Continua a leggere

Benedizioni e sessualità nella Bibbia, si è concluso il convegno REFO

Rinnovati gli organi sociali della Rete Evangelica Fede e Omosessualità – Rainelli Presidente, Salamone Vicepresidente e Panerini Segretario

FIRENZE (11 NOV) – Si è chiuso domenica 9 novembre a Firenze “Chiese e omosessualità: un percorso decennale e poi quali prospettive?” il convegno, organizzato dalla REFO (Rete Evengelica Fede e Omosessualità), che dal 7 al 9 novembre ha riunito numerosi omosessuali cristiani a Firenze presso la Foresteria valdese dell’Istituto Gould. L’occasione per questo raduno è stato dato dalla celebrazione del decennale dalla fondazione (1998-2008) dell’associazione evangelica che si occupa dell’accoglienza dei gay e delle lesbiche nelle chiese e nella società.

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