Un film di Claudio Cipelletti prodotto da Agedo (Associazione genitori di omosessuali) col finanziamento della Commissione Europea, nell’ambito del Progetto Daphne II “Family matters – Sostenere le famiglie per prevenire la violenza contro giovani gay e lesbiche”
“Mio figlio è come io lo penso?” Prima o poi ogni genitore, a causa di piccoli o grandi motivi, si è trovato di fronte a questo interrogativo. “Due volte genitori” entra direttamente nel cuore delle famiglie nel momento critico della rivelazione dell’omosessualità di un figlio/a. Attraverso un delicato lavoro di ascolto, il film indaga questo percorso tra le aspettative disilluse dai figli e l’accettazione, al di là dell’omosessualità in quanto tale, della propria rinascita come genitori. Dopo lo smarrimento, il senso di perdita e di colpa, poco alla volta si apre un nuovo percorso che porta queste famiglie a compiere un viaggio imprevisto, dai figli ai genitori, dai genitori ai nonni e poi di nuovo ai figli. Mentre si richiude il cerchio tra le generazioni vince l’amore, ma non basta. Bisogna mettersi in gioco. E questi genitori hanno saputo farlo fino in fondo, regalandoci un’esperienza intensa e limpida, che diventa preziosa per tutti. Continua a leggere
Il Davide di Coccioli, uno scrittore credente che non ebbe paura a dirsi gay
Sogna, il vecchio Davide a un passo dalla fine, di volare sopra i monti della Giudea, il corpo di nuovo giovane, rigoroso, attraversato da una frenesia di piacere. “Potente di rifiorita potenza, sentivo crescermi tra le cosce la capacità e l’indicibile godimento di fecondare la terra”. Davide, il re d’Israele, padre di innumerevoli figli, amante di innumerevoli donne.
Un uomo che incessantemente cerca il suo Dio, amando sempre, col cuore e con il corpo. Così lo racconta Carlo Coccioli nel romanzo che, a distanza di trent’anni dalla prima uscita, l’editore Sironi ripubblica grazie all’appassionata ostinazione di un altro scrittore, Giulio Mozzi.
Dichiarazione di innamoramento si intitola la prefazione scritta da Mozzi per il libro. “Ho scoperto Coccioli” racconta “come quasi tutti gli scrittori della mia generazione: leggendo Un wee-end postmoderno di Pier Vittorio Tondelli. Continua a leggere
Omosessualità e psicoterapia. Convegno internazionale a Roma
Si svolgerà sabato prossimo 7 novembre presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma il convegno internazionale Omosessualità e Psicoterapie in cui si affronterà (dal punto di vista storico, clinico, etico e religioso) il delicato tema dell’approccio da parte dei professionisti della salute mentale a quei pazienti che si rivolgono loro per cambiare il proprio orientamento omosessuale.
Nel corso della giornata (che si aprirà con il saluto del Dott. Luigi Palma, Presidente Ordine Nazionale degli Psicologi e si chiuderà con una tavola rotonda a cui partecipa il Prof. Paolo Valerio, Ordinario di Psicologia Clinica alla Università degli Studi di Napoli Federico II) sarà proiettato il documentario (in lingua originale con sottotitoli) “Abomination” contenente le testimonianze di ex-pazienti delle terapie riparative. Continua a leggere
Il Coraggio di seguire la legge dell’Amore
Dal 20 al 24 maggio si è tenuto a Helsinki il XXVII Forum Europeo dei Gruppi Lgbt (lesbiche, gay, bisessuali, transessuali) cristiani. Dopo diversi anni senza una rappresentanza italiana, come delegato del gruppo Varco-Refo presso la chiesa valdese di Milano, insieme a Fabio Regis, rappresentante del Progetto Gionata, ho volentieri partecipato all’assemblea per riportare al gruppo la variegata situazione del mondo laico, evangelico e cattolico italiano sulla tematica delle discriminazioni sulle identità sessuali e di genere. Abbiamo potuto così acquisire anche contatti e legami con altri gruppi e altre realtà, per una cooperazione e un supporto fraterni tra realtà così diverse ma riunite nell’Evangelo, contro ogni discriminazione. Continua a leggere
XIII Congresso ILGA Europe
Si è appena concluso il XIII Congresso dell’ILGA Europe (International Lesbian Gay Association), a Malta.
“Superare le barriere religiose e culturali per l’eguaglianza LGBT“, questo il tema della conferenza cui hanno preso parte oltre 300 persone da 48 paesi, il numero più alto di partecipanti registrato fino ad oggi.
Per il Congresso del 2011 due erano le canditate: Polonia e Italia, paesi in cui i diritti delle persone lesbiche, gay, bisessuali, transessuali transgender (LGBT) non sono riconosciuti da alcuna legge.
La scelta è caduta su quest’ultima, e sulla città di Torino.
“Le persone omosessuali nelle chiese. Cosa é cambiato? Cosa cambierà?”

Questa è la domanda a cui si cercherà di dare risposta con l’incontro-dibattito organizzato a Milano per festeggiare i due anni di attività del «Progetto Gionata su Fede e omosessualità».
Un paradosso… cristiano
di Henry Olsen*
Ci è stato fatto notare che in alcuni casi le notizie che riportiamo sul sito della REFO – Rete Evangelica Fede e Omosessualità o sulla pagina ad essa dedicata su Facebook non hanno un apparente richiamo teologico-ecclesiastico. Ci è stato fatto notare che gli ultimi comunicati stampa relativi ad aggressioni e all’affossamento della legge Concia contro l’omofobia avrebbero potuto essere stati scritti, per mancanza di citazioni bibliche o richiami alla nostra fede, da una qualsiasi associazione militante nell’ambito glbt.
E’ vero.
Ma mi chiedo: il fatto di essere persone di fede, ci fa smettere di essere cittadini e cittadine? Possibile che il nostro raggio visivo debba estendersi entro e non oltre i perimetri, a volte troppo ristretti, delle nostre chiese? Continua a leggere
Il movimento gay e lesbo italiano e la politica del carciofo

di Rosa Salamone*
Qualche anno fa’ si diceva: è la politica del carciofo. Cominci con il chiedere sempre di meno, finirai con l’ottenere nulla. Proprio come un carciofo viene privato delle sue foglie per mangiarne il cuore tenero.
I matrimoni no, troppo radicale. Adozioni, neppure parlarne. Un pacs annacquato è il massimo che si possa pretendere.
Caduto il governo di sinistra, forse una leggina sull’omofobia, sognare piena uguaglianza è irrealistico.
Un errore che, devo dire, non mi pare tipico solo delle organizzazioni gay, ma di certa sinistra italiana abituata ormai a pretendere Continua a leggere
Parità di trattamento per le coppie omosessuali
Da oggi in Germania gli omosessuali hanno un diritto in più, che non toglie diritti a nessuno.
“La corte costituzionale ha emesso una sentenza destinata a incidere profondamente sulla società tedesca”, scrive la Süddeutsche Zeitung. Il 22 ottobre è stata pubblicata una decisione del 9 luglio scorso con cui i giudici di Karlsruhe hanno sostanzialmente equiparato i diritti delle coppie omosessuali a quelle eterosessuali, compresi matrimoni.
La corte si è pronunciata sul caso di Wolfgang Duysen, che da anni si batteva perché, in caso di decesso, Continua a leggere
Contro l’omofobia è ora per i cristiani di far sentire l’amore di Dio per le persone omosessuali
di Mimma Capodicasa
(Chiesa Battista di Livorno)
Chi ha partecipato sabato 10 ottobre (2009) alla manifestazione nazionale “UGUALI” contro l’omofobia, per i diritti, avrà sicuramente sentito un’atmosfera leggera, perché priva di conflitti, ma anche profonda per i contenuti e i sentimenti, espressi dalle persone che hanno voluto dare la loro testimonianza.
Queste persone hanno testimoniato L’AMORE: l’amore per l’amico omosessuale aggredito, l’amore per la compagna lesbica o il compagno omosessuale con cui si condivide la vita da 20/30/40 anni, l’amore di un padre gay per la propria figlia con la quale deve affrontare le tante discriminazioni a causa del suo orientamento sessuale.
E’ stato veramente piacevole ed edificante condividere con tanti/e giovani e non, alcune ore di “libertà” nel vedere abbracci, strette di mani, baci spontanei che facevano sperare ad un paese senza discriminazioni di alcun tipo. Continua a leggere



