Diritti diversi. La legge negata ai gay

Diritti diversi. La legge negata ai gay

Annamaria Bernardini De Pace

(collana I grandi pasSaggi Bompiani)

Bompiani, 2009

€ 17,50

pp.223

Descrizione: Cosa vuoi dire oggi “essere gay”? È proprio vero che la legge è uguale per tutti? L’omosessualità gode ormai del rispetto e degli stessi diritti riconosciuti all’eterosessualità o è ancora vista con sospetto e pregiudizio? Secondo uno degli avvocati più famosi d’Italia i casi di discriminazione sono ancora tanti, troppi, l’autrice riflette su alcuni principi della Costituzione italiana, e in particolare quelli espressi negli articoli 2 e 3, che risultano non applicati nel caso degli omosessuali. Inutile dire che particolare peso hanno, in tutto questo, la religione e le posizioni della Chiesa cattolica. Le nozze, le adozioni, le successioni, la convivenza: tutte battaglie ancora da combattere, in nome della legge. E inoltre, in appendice: una rassegna delle legislazioni sul tema omosessualità nel mondo (dalla pena di morte in Iran ai pari diritti in Olanda).

Intervista ad Annamaria De Pace a cura di Luisa Pronzato, da Il Corriere della Sera
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Il mio nome è Lucy. L’Italia del XX secolo nei ricordi di una transessuale

Il mio nome è Lucy. L’Italia del XX secolo nei ricordi di una transessuale

Gabriella Romano

(collana Interventi)

Donzelli, 2009

€ 16,00

pp.95

Descrizione: Il secolo breve con occhi diversi: quelli di Luciano, classe 1924, dapprima bambino inquieto della provincia piemontese, poi adolescente “diverso” nella Bologna fascista, e subito dopo disertore con l’8 settembre, deportato a Dachau e liberato dagli alleati, e nel dopoguerra trasmigrato a Torino sulle ali del boom economico, dove cambia sesso in pieni anni ottanta per poi tornare, da donna matura, nella casa e nel quartiere che lo hanno conosciuto ragazzino. Una storia lunga ottant’anni che si intreccia a quella del nostro paese e delle sue svolte sociali, culturali e politiche, e getta luce sui suoi lati più in ombra, sugli espedienti, i luoghi, i linguaggi, le trasformazioni di una diversità sessuale, sempre in bilico tra il segreto e l’esibizione, tra l’insicurezza e la piena rivendicazione di un’alterità consapevole. La Lucy di oggi, ormai ottantenne, racconta il Luciano di un tempo e l’età di mezzo con la serenità di chi, con grande tenacia, ha saputo ricavarsi un angolo di mondo in cui coltivare gioie e dolori di una vita vissuta controcorrente. L’ipocrisia della piccola provincia, il regime, la guerra, la deportazione, il dopoguerra, le fatiche per campare, i cabaret en travesti, la vita notturna, la prostituzione, le feste, gli amori, gli arresti, e poi l’incontro coi nascenti movimenti di liberazione sessuale. Si dipana in queste pagine l’esperienza di una differenza vissuta “senza rete”. Continua a leggere

Omosessualità. Incontro ecumenico a Reggello. Prosegue la riflessione teologica degli omosessuali credenti

Casa Cares  - Reggello

Casa Cares - Reggello

(NEV) – Il 12 e 13 aprile presso il centro evangelico “Casa Cares” (Reggello, Firenze) si è svolto un incontro ecumenico di gruppi di omosessuali credenti: al centro della riflessione il versetto biblico “La pietra scartata dai costruttori è divenuta pietra angolare” (I Pietro, 2:7). All’incontro, promosso dalla Rete evangelica fede e omosessualità (REFO) di Firenze, e dai gruppi “Gionata” e “Amare col cuore di Dio”, è intervenuta la teologa e pastora battista Elizabeth Green. Oltre a quelle della REFO, erano presenti rappresentanze dei gruppi “Il Guado” (MI), Associazione genitori ed amici di omosessuali (AGEDO) e di alcune chiese evangeliche della Toscana.

“E’ stata una bella occasione d’incontro – ha dichiarato all’agenzia NEV Giorgio Rainelli, portavoce della REFO nazionale – nella quale abbiamo verificato la possibilità di rilanciare l’attività di diversi gruppi locali di omosessuali credenti anche in una prospettiva ecumenica. Si consolida così una rete che ormai può vantare qualche anno di impegno: la REFO, si avvia a celebrare i dieci anni di attività”.

E qual è il bilancio di questi anni di lavoro? “Difficile a dirsi. E’ importante che, ad esempio nell’Assemblea-Sinodo delle chiese battiste, metodiste e valdesi, svoltasi lo scorso novembre, il tema dell’omosessualità sia stato affrontato e sia stato approvato un documento. D’altra parte in molte chiese, soprattutto in ambito cattolico, la presenza di credenti omosessuali resta invisibile, quasi catacombale. Tuttavia la riflessione continua ed è importante che talvolta vi partecipino attivamente anche dei sacerdoti”

Davide

Davide

Carlo Coccioli

(collana Questo e altri mondi)

Sironi, 2009

€ 17,00

pp.349

Descizione: Il re Davide, anziano e costretto a tetto, presagisce la fine dei suoi giorni: accanto a lui, per riscaldare l’ormai debole corpo, giace una schiava; fuori dalla stanza si svolgono gli intrighi di corte per la successione al trono. Il re si rivolge a Dio e ripercorre, con Lui e davanti a Lui, tutta la sua lunga e avventurosa vita. Con Lui e davanti a Lui: perché Davide è stato il primo uomo a non temere di stare al cospetto di Dio, a dargli del “tu”. Ed è stato il primo uomo che osò amare Dio: di un amore appassionato, sensuale, inebriante; così come di un amore appassionato, sensuale, inebriante aveva amato il suo popolo, le sue donne, l’amico fraterno Gionata, il figlio ribelle Assalonne. Un amore che non gli aveva impedito – per eccesso di passione, di sensualità e di ebbrezza – di peccare e di essere punito. Senza smettere di amare. Questo è, e non altro, il romanzo “Davide” di Carlo Coccioli: una storia d’amore e di peccato, di obbedienza e di desiderio, di vicinanza e lontananza dal Divino.

Recensione di Roberto Carnero, tratta da L’Unità del 12/03/2009

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Omofobia. Il pregiudizio anti-omosessuale dalla Bibbia ai giorni nostri

Omofobia. Il pregiudizio anti-omosessuale dalla Bibbia ai giorni nostri

Paolo Pedote e Giuseppe Lo Presti

(collana Eretica speciale)

Stampa Alternativa, 2009

€ 12,00

pp.161

Descrizione: In questo testo sono raccolte oltre 500 citazioni che tracciano una storia del pregiudizio nei confronti delle persone omosessuali.

L’omofobia ha descritto gli omosessuali come portatori di una tara psico-fisica, come individui che si sono opposti alla volontà divina, all’umana ragione e alla natura stessa.

Dalla ‘pioggia di fuoco’ di biblica memoria, questa condanna fa ancora parte del tessuto connettivo della nostra società.Raccogliere citazioni omofobe significa rovistare tra le macerie di Sodoma, la città distrutta da Dio per l’infame delitto.

Ma da dove partire per ricostruirla? Paradossalmente dalle stesse macerie della vecchia città, attraverso la storia della persecuzione di questo comportamento umano.

Questo saggio è il tentativo di ricostruirne un pilastro, anche attraverso le parole di chi ha espresso la dignità e il valore della diversità omosessuale, contribuendo a demolire i muri della prigione millenaria che è il contra naturam. Continua a leggere

Dalle veglie di preghiera per le vittime dell’omofobia “un messaggio di speranza che superi i silenzi e gli imbarazzi delle chiese”

No omofobia

(NEV) – Si ripete quest’anno dal 2 al 6 aprile (2008), in molte città italiane, l’esperienza delle veglie ecumeniche di preghiera per ricordare le vittime dell’omofobia, della paura e della violenza nei confronti delle persone omosessuali.
Dopo il successo dell’iniziativa del 28 giugno 2007, quest’anno oltre quaranta città ospiteranno una veglia, non solo in Italia ma anche in alcuni stati esteri. Hanno aderito all’iniziativa numerose chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi, e diversi gruppi di cristiani omosessuali, tra cui la Rete evangelica fede e omosessualità (REFO).

Mai come negli ultimi mesi la crudeltà e la violenza dell’omofobia ha mietuto molte vittime – si legge in un appello del gruppo REFO di Firenze, città dalla quale è partita l’iniziativa l’anno scorso –, episodi che fanno dubitare che il nostro possa essere ancora un paese civile e cristiano. Ecco perché i gruppi di credenti e comunità cristiane daranno vita, in Italia e all’estero, a tante veglie per ricordare le vittime dell’omofobia e lanciare un messaggio di speranza che superi i silenzi e gli imbarazzi delle nostre chiese su questo tema”.
Quest’anno l’iniziativa ecumenica ricorda in particolare la figura di Martin Luther King, pastore battista che ha pagato con la vita l’impegno per superare il pregiudizio, nella ricorrenza del quarantesimo anniversario della morte il 4 aprile (vedi notizia in questo numero).

L’iniziativa parte oggi in una chiesa battista di Milano e continuerà nei prossimi giorni in altre città. Sono in programma appuntamenti nelle chiese evangeliche di Aosta, Firenze, Napoli, Rimini e Roma, nonché culti domenicali a tema a Catania, Grosseto, Roma e Venezia (vedi Appuntamenti in questo numero). Per ulteriori informazioni www.gionata.org

“Vogliamo una Chiesa accogliente” di Delia Vaccarello

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(Articolo di Delia Vaccarello tratto da l’Unità del 13 novembre 2007) – «Sei gay o trans e ti rifiutano come testimone di nozze? Succede. Ma se non sei famoso, nessuno lo sa», dice Pasquale Quaranta credente e omosessuale.
Tantissime nella comunità gay le reazioni alla vicenda che ha visto il vescovo di Foggia negare all’onorevole Luxuria il «permesso» di fare da testimone di nozze al matrimonio della cugina, per poi concederlo dopo una giornata di polemiche. C’è chi testimonia le discriminazioni subìte, chi sottolinea la distanza tra le gerarchie ecclesiastiche e la comunità dei credenti.
E chi risponde invitando a non rincorrere le «concessioni». È diffusa l’aspirazione ad avere una Chiesa Cattolica del «sì» piuttosto che dei tanti «no», più vicina alle chiese cristiane. In nome dell’accoglienza verso omosex e trans si sono pronunciati l’Assemblea generale dell’Unione battista (Ucebi) e il Sinodo delle Chiese valdesi e metodiste. La mozione approvata di recente «confessa» il peccato delle discriminazioni, condanna le persecuzioni ai danni dei gay, invita a rispettare l’amore e le coppie omosessuali.


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Battisti, Metodisti e Valdesi per l’accoglienza delle persone omosessuali

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(NEV) – La Rete Evangelica Fede e Omosessualità (REFO) esprime soddisfazione per la mozione sull’omosessualità approvata oggi a larga maggioranza dalla sessione congiunta dell’Assemblea generale dell’Unione battista (UCEBI) e del Sinodo delle Chiese valdesi e metodiste, riunita a Ciampino (Roma) dal 2 al 4 novembre 2007.

La mozione dell’Assemblea/Sinodo sottolinea la vocazione delle chiese cristiane all’accoglienza; afferma che “lccato della discriminazione delle persone omosessuali” e “condanna “ogni violenza verbale, fisica e psicologica, ogni persecuzione nei confronti di persone omosessuali”; invita i/le credenti a contribuire ad una “cultura del rispetto, dell’ascolto e del dialogo”; invita le chiese “ad accogliere le persone omosessuali senza alcuna discriminazione” e, nell’ottica di uno stato laico, a “sostenere e promuovere concretamente progetti e iniziative tesi a riconoscere i diritti civili delle persone e delle coppie discriminate sulla base dell’orientamento sessuale”.

Il 28 giugno 2007 in tutta Italia veglie ecumeniche di preghiera contro l’omofobia. Un momento di testimonianza cristiana e di comunione tra credenti, omosessuali e non

luci di Monserrat

Luci di Monserrat

(NEV) – Veglie ecumeniche di preghiera si svolgeranno il 28 giugno 2007 in diverse città italiane per ricordare le vittime dell’omofobia, della paura e della violenza nei confronti delle persone omosessuali.
Dopo la partecipazione al Gay Pride il 16 giugno scorso a Roma, con un culto ecumenico il giorno successivo alla Comunità di base di San Paolo, numerosi gruppi di cristiani omosessuali, tra cui la Rete evangelica fede e omosessualità (REFO), hanno aderito all’iniziativa del 28 giugno lanciata dal gruppo Kairòs di Firenze. Sono in programma appuntamenti nelle chiese valdesi di Firenze, Milano, Napoli e Palermo, nella chiesa metodista di Roma, nonché nelle città di Torino,Bologna, Ancona, Avellino, Pescara e Rimini.

“È la prima volta che si organizza un’iniziativa di questo genere – ha dichiarato Giorgio Rainelli, coordinatore della REFO – Alcune delle città coinvolte adotteranno la stessa liturgia, con letture, meditazioni su testi biblici e riflessioni su episodi di ‘ordinaria omofobia’: a Roma ricorderemo il ragazzo accoltellato e morto dissanguato al Parco delle Valli poco tempo fa. Abbiamo invitato a partecipare tutte le chiese evangeliche della zona e ci auguriamo una risposta positiva”.

La data del 28 giugno ricorda la rivolta di Stonewall (New York) nel 1969, quando un gruppo di omosessuali reagì alle quotidiane violenze della polizia, chiedendo dignità e giustizia. Lo scopo dell’iniziativa – si legge in un comunicato del gruppo Kairòs – è di “pregare per le vittime dell’omofobia, condividendo insieme agli altri la nostra sete di speranza e di giustizia perché cessi questa inumana violenza. Non si tratta solo di una preghiera recitata ad alta voce in un luogo di culto né di una ricerca di visibilità fine a se stessa, ma di un momento di testimonianza cristiana e di comunione tra i gruppi di credenti, omosessuali e non”.

“L’omosessualità: una questione bibliografica? Se ne parla nel Bolletino Refo n. 23

(NEV) – E’ uscito il bollettino numero 23 della Rete evangelica fede e omosessualità (REFO). In sommario, “L’omosessualità: una questione bibliografica?” (file Doc), analisi del documento sull’omosessualità dell’Alleanza evangelica italiana; Le chiese in Spagna e la questione omosessuale; prossimo convegno REFO sulle benedizioni di unioni; notizie dal mondo