La Corte Suprema del Regno Unito ha concesso asilo politico a due rifugiati omosessuali provenienti da Iran e Camerun, due Paesi che perseguitano gay e lesbiche. E’ una tappa storica, per i diritti Lgbt, una tappa che il Gruppo EveryOne sente particolarmente e non solo per le numerose campagne riguardanti gay e lesbiche iraniani, fra cui i casi emblematici di Pegah Emambakhsh, Mehdi Kazemi e Kiana Firouz.
Fino a tre anni fa, quando il Gruppo EveryOne realizzò per il governo inglese un dossier riguardante la situazione dei diritti Lgbt in Africa, i rifugiati omosessuali provenienti da alcuni Stati di quel continente venivano regolarmente rimpatriati. I casi Alvin Gahimbaze e Annociate Nimgaparitse – risolti grazie a due campagne attivate da EveryOne – modificavano l’orientamento del governo e della magistratura del Regno Unito. Proprio in quelle occasioni EveryOne raccoglieva prove e documenti provenienti da nazioni africane, per dimostrare le violazioni che colpivano, in quegli Stati, gay e lesbiche. Alvin e Annociate ottenevano asilo, mentre le Istituzioni britanniche iniziavano una valutazione meno cieca di fronte alle istanze dei profughi africani. Continua a leggere

A seguito della benedizione della coppia lesbica da parte del pastore valdese Alessandro Esposito della chiesa valdese di Trapani ed in seguito alle dichiarazioni rilasciate dal membro della chiesa valdese Lucio Malan, la REFO – Rete Evangelica Fede e Omosessualità e il VARCO, gruppo di Riconoscimento della Comunità Omosessuale, precisano quanto segue:
Predicazione di Giorgio Rainelli in occasione della Giornata Mondiale di Lotta all’Omofobia – Chiesa Metodista via XX Settembre, Roma – 16 maggio 2010.
Tratto da Têtu del 7 maggio 2010.



