Il cardinale arcivescovo di Buenos Aires, considerato fra i “papabili” del Conclave che ha eletto Benedetto XVI, critica il governo locale e sgrida il governatore Macri.
di Marco Tosatti
Di fronte alla sentenza di un giudice che ha permesso il matrimonio tra due uomini, l’Arcidiocesi di Buenos Aires (Argentina) ha reso pubblico un comunicato in cui definisce la sentenza “assolutamente illegale”. Il Cardinal Bergoglio ha affermato che l’Esecutivo “ha mancato gravemente al suo dovere” non ricorrendo contro la decisione. La sentenza del giudice Gabriela Seijas, che il 13 novembre ha ordinato al Registro Civile di celebrare l’unione tra due uomini che avevano presentato un ricorso quando dall’ufficio pubblico era stata negata loro la data per la realizzazione del matrimonio, ha suscitato numerose reazioni. Dopo le critiche ecclesiali per la mancanza del ricorso delle autorità di Buenos Aires, su richiesta del capo del Governo locale Mauricio Macri, l’Arcivescovo della capitale argentina, il Cardinale Jorge Mario Bergoglio, lo ha ricevuto questo martedì in udienza privata. Continua a leggere











