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Gb: una madre lotta perchè il figlio minorenne possa cambiare sesso

Il Sistema Sanitario Nazionale (NHS) britannico si trova a dover affrontare le istanze di una madre particolarmente decisa. Carole Smith ha quarantun anni ed una figlia transessuale di quattordici. La preoccupazione di Carole come quella di ogni madre è il bene della figlia ed è proprio per evitare che sua figlia entri nella pubertà come un ragazzo che la signora Smith ha deciso di affrontare la sanità britannica perché fornisca alla figlia gli ormoni necessari a questo tipo di trattamento.

Si tratterebbe di una cura molto costosa (prezzo stimato sedicimila sterline) cui la signora non è grado di far fronte. Senza questi ormoni però la ragazza, nata maschietto, potrebbe crescere in altezza e sviluppare anche mani e piedi ed incontrare, in questo modo, ulteriori difficoltà nel passaggio da maschio a femmina. Continua a leggere

Le Chiese di area Episcopaliana benedicono le unioni tra persone dello stesso sesso

La bandiera della Chiesa episcopale degli Stati Uniti d'America

di Meredith Heagney, traduzione a cura di Anna Lanfranco

I gay Episcopali nell’Ohio centrale e del Sud possono ricevere la benedizione delle loro relazioni a partire dalla Pasqua del prossimo anno.

Il vescovo Thomas E. Breidenthal ha annunciato venerdì alla convenzione annuale dell’Episcopal Diocese of Southern Ohio che avrebbe eliminato la proibizione della benedizione ad coppie dello stesso sesso.
La diocesi include Columbus e la parte bassa dello Sato, un territorio di circa 25,000 Episcopali in oltre 80 chiese.

Per tranquillizzare alcuni conservatori, Breidenthal ha aggiunto che a nessun prete verrà imposto di fare la benedizione. Continua a leggere

Pastori uniti a sostegno del matrimonio tra onosessuali in D.C.

“C’è un mito li fuori secondo cui non puoi essere pro-Dio e pro-gay”

di Tim Craig, traduzione a cura di Anna Lanfranco

Nonostante i ministri che si oppongono al matrimonio tra individui dello stesso sesso nel Distretto facciano campagna più vigorosamente, un numero crescente di leaders religiosi si sta mobilitando per sostenere la proposta.

Circa 200, rappresentanti di quasi ogni fede, hanno formato il D.C. Clergy United for Marriage Equality. Giovedì (29 ottobre n.d.t.), più di cento di essi si sono riuniti presso la Asbury United Methodist Church in Northwest Washington per sostenere la proposta che un membro del D.C. Council David A. Catania ha presentato in ottobre per consentire il matrimonio a coppie dello stesso sesso. Continua a leggere

Washington: Dopo le minacce della Chiesa cattolica, i gay rispondono con un sito dove fare l’outing sui preti

A Washington è passata la temuta legge che permette a persone dello stesso sesso di potersi unire civilmente e avere maggior parte dei diritti delle coppie eterosessuali. E, come ricorderete, la diocesi americana, terrorizzata di fronte a questa possibilità, ha minacciato di non collaborare più ai servizi sociali per i bisognosi e i poveri. Insomma, la Chiesa si è mostrata ancora una volta per la sua misericordia.

Ed è a questo punto che alcune organizzazioni Lgbt hanno deciso di aprire un sito internet come replica all’interruzione dell’arcidiocesi. La risposta agli attacchi continui della Chiesa verso le persone omosessuali prevede uno spazio internet dove poter segnalare quei sacerdoti e quelle figure religiose che tanto millantano astio verso il popolo Lgbt mentre nel privato frequentano luoghi e locali, all’oscuro da tutti.

Il sito, vuole spingere chi è a conoscenza dell’omosessualità di un prete a condividere pubblicamente le propria scoperte, la propria conoscenza dei fatti e di eventuali relazioni sessuali o sentimentali da parte degli uomini della Chiesa, per porre così termine all’ipocrisia dilagante di chi condanna lo stile di vita Lgbt per poi farne parte.

Fonte: queerblog

Scissione in vista per i Luterani americani?

La Chiesa Evangelica Luterana d’America (ELCA) sta dirigendosi verso uno scisma per via dei matrimoni fra persone omosessuali.

E questo dopo il voto di agosto che ammetteva persone dichiararatamente gay e lesbiche al pastorato. Gli oppositori affermano che tutto ciò è in diretta contraddizione con le Scritture.

“Crediamo di non avere scelta”, ha affermato Paul Spring, verscovo in Pennsylvania in pensione e ora presidente del Minnesota-based Lutheran CORE al Milwaukee Journal Sentinel. “Il voto sulla sessualità ha aperto gli occhi a molti su quanto lontano dagli insegnamenti bibilici si stia muovendo l’ELCA”.

L’ala conservatrice dei Luterani americani afferma che presto inizierà la costituzione di una nuova denominazione da realizzare, secondo gli auspici, entro il prossimo mese di agosto.

Fonte: CBN

TDOR, giornata mondiale contro la transfobia: trovata morta Brenda

Nella giornata in ricordo di tutte le transessuali vittime della violenza, Brenda, una delle transessuali coinvolte nell’affaire Marrazzo, è stata ritrovata priva di vita, il corpo carbonizzato, nella propria abitazione.

Di seguito proponiamo alcune delle reazioni all’accaduto.

Aurelio Mancuso
presidente nazionale Arcigay

Proprio nell’11° Giornata mondiale del Transgender Day of Remembrance, che dall’assassinio di Rita Hester a Boston nel 1998, ricorda come siano profondi e diffusi i pregiudizi e le discriminazioni nei confronti delle persone transgender, si apprende che Brenda persona transgender coinvolta nell’affaire Marrazzo è stata trovata morta.

Questa coincidenza dovrebbe far riflettere la politica, i mass media, l’opinione pubblica come siano state umiliate in questo periodo le persone transgender, che purtroppo sono costrette in molti casi, soprattutto se non italiane e senza permesso di soggiorno, a prostituirsi. Continua a leggere

Usa: Per vescovo le unioni gay compromettono il tessuto sociale

Una lettera pastorale concorda con la Conferenza dei Vescovi cattolici americani che lanciano l’allarme sul pericolo delle unioni e nozze tra persone dello stesso sesso, dicendo che avrà effetti su tutti. Nella missiva vengono ribadite le opposizioni ai diritti gay, contraccezioni, convivenza e aborto. E più specificatamente, la lettera dice:

“Una multisfaccettata minaccia alla vera fabbrica della società, atti a colpire alla fonte la società e la cultura. Tale riconoscimento influisce su tutti quanti, sposati e non sposati: non solo ai livelli fondamentali del bene degli sposi, il bene dei bambini, la dignità intrinseca di ogni essere umano e del benessere comune, ma anche a livelli di educazione, immaginazione e influenza culturale e libertà religiosa. Promuovere e proteggere il matrimonio come unione di un uomo e di una donna è segno di giustizia. Sarebbe invece esempio di ingiustizia se lo stato ignorasse l’unico posto per marito e moglie, per madri e padri e i diritti dei bambini, che meritano dalla società una guida chiara e limpida verso la maturità sessale.”

Fonte: queerblog

Uno squarcio color fucsia: il 20 novembre la giornata contro la transfobia

Si celebra in tutto il mondo dal 1998, il 20 novembre, il «Tdor», ovvero «Transgender day of Remembrance», la giornata dedicata alle vittime della transfobia, «per ricordare chi ha dovuto pagare con la propria vita il prezzo di poter essere se stess*». Sono in via di organizzazione iniziative a Bologna [a cura del Mit, Movimento italiano transgender, http://www.mit-italia.it/], Verona [circolo Pink, http://www.circolopink.it/], Torino [circolo glbt Maurice, http://www.mauriceglbt.org/html/], Napoli [Associazione transessuali Napoli e cooperativa sociale Dedalus, http://www.coopdedalus.it/].

«In un paese che si è fatto nero, la nostra testimonianza è un grande squarcio fucsia», scrivono gli organizzatori della giornata nelle quattro città: «Sappiamo che durante il fascismo si girava la testa dall’altra parte, si preferiva non vedere, non sapere tutto quello che stava accadendo, il confino, le violenze, fino alla deportazione di tutti i diversi, compresi omosessuali e transessuali. Continua a leggere

In India l’omosessualità non è più reato

Grandi festeggiamenti in India per la depenalizzazione dell’omosessualità ad opera della Corte Suprema. Dal 20 luglio essere omosessuale in India non comporterà più il carcere. Aperta la strada al riconoscimento delle unioni omosessuali.

L’India è un subcontinente immerso nelle contraddizioni: la povertà è ampiamente diffusa ma le nuove tecnologie trovano nel Paese un mercato affamato di nuovi prodotti; la società è rigidamente divisa in caste, i neonati di sesso femminile vengono ancora uccisi alla nascita, nelle campagne le donne più libere e indipendenti sono considerate streghe e per questo punite, ma l’India ha eletto un Presidente donna; i matrimoni sono combinati dalle famiglie e le donne non hanno voce in capitolo dato che il loro ruolo è di essere buone mogli e madri, e d’altra parte Presidente della Camera Bassa in Parlamento è donna: Meira Kumar; le lesbiche si suicidano perchè le rispettive famiglie rendono loro la vita insostenibile, altre volte invece si sposano e lottano per ottenere il riconoscimento legale delle loro unioni. Continua a leggere

Austria: via libera a unioni civili tra omosessuali

Gabriele Heinisch-Hosek, ministro della Condizione femminile

Via libera in Austria alle unioni civili tra omosessuali. Dal prossimo gennaio, le coppie gay acquisiranno, dopo la registrazione presso le anagrafi civili, gli stessi diritti di quelle eterosessuali in materia pensionistica. Inoltre, i due componenti della coppia potranno portare lo stesso cognome. La nuova legge, a cui si e’ giunti dopo una lunga battaglia con il partito conservatore Oevp e dopo un’aspra campagna guidata dall’arcivescovo di Vienna Christoph Schoenborn, non prevede l’istituto del matrimonio tra due omosessuali e non concede la possibilita’ ne’ di adozione ne’ di procreazione assistita. Per il ministro della Condizione femminile, Gabriele Heinisch-Hosek, il provvedimento potrebbe pero’ essere ulteriormente modificato con alcuni emendamenti nelle prossime settimane.

Fonte: Corriere della Sera, 17 nov 2009