Irlanda: la Chiesa cattolica accusata di aver coperto i preti pedofili

Presentato ieri un rapporto su gli abusi compiuti da 46 preti su 320 bambini tra il 1975 e il 2004. Le scuse della Chiesa e del governo irlandese.

Irlanda. L’Arcidiocesi di Dublino ha coperto gli atti di pedofilia dei suoi sacerdoti per decenni. Questo l’atto di accusa contenuto in un rapporto pubblicato ieri dalla Commissione governativa di inchiesta costruita appositamente tre anni fa. Dal documento emerge che quattro arcivescovi successivi hanno protetto gli autori degli abusi e non li hanno denunciati alla polizia pur essendone venuti a conoscenza. Il rapporto di 720 pagine esamina il caso di 46 preti accusati di avere abusato sessualmente di centinaia di bambini tra il 1975 e il 2004.
Complessivamente sono state depositate in merito 320 denunce. Il documento fa il nome di 11 sacerdoti condannati per pedofilia, Continua a leggere

Il caso della trans Brenda o della grammatica esistenziale

di Rosa Salamone*

Con notevole imbarazzo ho seguito la storia della trans Brenda e con notevole imbarazzo ne scrivo.
Dovrei dire che è la mancanza del più elementare rispetto nei confronti di Brenda e delle altre trans ciò che mi colpisce, e se non fosse perché in questa vicenda c’è poco da ridere, aggiungerei che è l’assoluta mancanza di grammatica esistenziale ciò che più mi avvelena l’anima.

Leggendo i giornali che miscuglio di lei, lui, il trans, la trans, l’amico del trans anche da parte delle firme più note del giornalismo, gente da cui proprio non ti aspetteresti un inciampo sul genere dei sostantivi e delle esistenze argomentate.

Ci vuole proprio tanto a capire che il pronome da usare è quello del sesso di destinazione, che Brenda è una donna, una lei, una ragazza, una vittima, una transessuale? Continua a leggere

L’associazione Arcópoli invita a ripudiare il clima di omofobia che si vive in Italia

Arcópoli (Asociación de Lesbianas, Gays, Bisexuales y Transexuales de las Univ. Politécnica y Complutense de Madrid) invita tutte le persone impegnate sul fronte dei diritti umani e della solidarietà a concentrarsi questo venerdì 27 novembre alle 18:00 davanti all’Ambasciata Italiana, a Madrid.

Arcópoli desidera esprimere il suo legame e l’uguaglianza con il popolo italiano, dopo il rifiuto del parlamento italiano ad includere come aggravante l’odio verso un orientamento sessuale differente (dal maggioritario, ndt) nel Codice penale transalpino. Questo dibattito parlamentare segue una grande quantità di aggressioni dettate da omofobia e transfobia. Continua a leggere

Liverpool: quel silenzio attorno alle chiese che condannarono la violenza omosessuale

Liverpool è sempre più città di sorprese. Luogo di violenze omofobe ripetute, è stata capace di eventi di forte impatto mediatico e di grande partecipazione popolare. Oggi, sempre nella città inglese, si torna a parlare di odio nei confronti degli omosessuali e di condanna di questa violenza.

A condannare gli episodi recenti sono stati i leader delle sei più importanti chiese cristiane di Liverpool che hanno espresso in un comunicato congiunto la propria lontananza contro ogni forma di violenza verso gli omosessuali. La Chiesa Romana Cattolica, Anglicana, Metodista, Riformata, Battista e la Società degli Amici si sono trovate d’accordo e hanno parlato chiaro “esprimendo solidarietà verso le vittime e condanna nei confronti dei responsabili”.

L’anno scorso Micheal Causer ha perso la vita in un’aggressione che, nonostante i testimoni abbiano riportato essere accompagnata da “urla ed insulti omofobi”, non è stata giudicata come motivata dall’odio. Continua a leggere

Gb: una madre lotta perchè il figlio minorenne possa cambiare sesso

Il Sistema Sanitario Nazionale (NHS) britannico si trova a dover affrontare le istanze di una madre particolarmente decisa. Carole Smith ha quarantun anni ed una figlia transessuale di quattordici. La preoccupazione di Carole come quella di ogni madre è il bene della figlia ed è proprio per evitare che sua figlia entri nella pubertà come un ragazzo che la signora Smith ha deciso di affrontare la sanità britannica perché fornisca alla figlia gli ormoni necessari a questo tipo di trattamento.

Si tratterebbe di una cura molto costosa (prezzo stimato sedicimila sterline) cui la signora non è grado di far fronte. Senza questi ormoni però la ragazza, nata maschietto, potrebbe crescere in altezza e sviluppare anche mani e piedi ed incontrare, in questo modo, ulteriori difficoltà nel passaggio da maschio a femmina. Continua a leggere

L’Europa rimprovera il Regno Unito. Le regole antidiscriminazione valgono anche per i gruppi religiosi

Tutte quelle leggi che consentono ai gruppi religiosi di rifiutare un’assunzione ad un membro dello staff in quanto appartenente alla comunità LGBT contravvengono alla legislazione europea. La Commissione Europea, rivolgendosi al Regno Unito, ha parlato in modo chiaro: nessuno escluso dall’uguaglianza sul lavoro, nemmeno per motivazioni di natura religiosa.

La settimana scorsa, come riportato dalle pagine del quotidiano britannico The Observer, la Commissione Europa ha ripreso, in materia di occupazione ed uguaglianza, le recenti leggi della Gran Bretagna indirizzando al governo Brown una lettera che fa notare come la perfida Albione non stia applicando in maniera corretta le direttive europee che proibiscono qualsivoglia discriminazione basata sull’orientamento sessuale. Continua a leggere

“Ho desiderato ‘guarire’ la mia omosessualità con l’aiuto di Dio”

© CHRIS BLASER - Bertrand, a casa sua, a Romanel.

Conciliare la propria fede e la propria omosessualità è difficile per molti adolescenti. Alcuni di essi tentano la via del cambiamento attraverso la preghiera. “Il peggior periodo della mia vita”, giudica Bertrand, oggi 24enne.

Il tempio di Romanel, Bertrand lo conosce bene. Ci va con piacere la domenica. Oggi, può dire di videre la sua fede in modo “cool”. Nessuna smanceria. Ma non è stato sempre così per questo giovane omosessuale di 24 anni.

L’adolescenza, la scoperta della sessualità e dell’omosessualità, la fede dei genitori, la propria, tutto questo non è sempre andato d’accordo. “E’ stato il peggior periodo della mia vita”, confida nel suo piccolo appartamento vicino al tempio, fumando una sigaretta. Fra preghiere e tantativi di “guarigione”, il suo percorso sembra quello di tanti altri giovani, ragazze o ragazzi, lesbiche o gay, combattuti fra spiritualità e sessualità. Continua a leggere

Protestanti francesi: alla ricerca di nuove forme di cerimonia per unire le coppie omosessuali

Una parte delle Chiese protestanti francesi accoglie senza retro pensieri le persone omosessuali. E tenta anche di creare loro uno spazio nelle litugie. Questa è la missione di un gruppo di riflessione incaricato di proporre delle nuove liturgie di benedizione per coloro che lo richiedano.

Il «Groupe protestant de réflexion théologique sur les bénédictions pour les couples de même sexe» (Gruppo protestante di riflessione teologica sulle benedizioni per le coppie dello stesso sesso) è composto da una dozzina di membri: pastori, teologi, membri di chiesa e aderenti ad associazioni LGBT. E’ stato creato nell’ottobre 2008 per iniziativa del Carrefour de chrétiens inclusifs.
La sua missione: pensare a una formna di benedizione delle coppie omosessuali che non contraddica il parere del Consiglio permanente luterano-riformato del 2004. Dopo una consultazione fra le comunità francesi, Continua a leggere

Le Chiese di area Episcopaliana benedicono le unioni tra persone dello stesso sesso

La bandiera della Chiesa episcopale degli Stati Uniti d'America

di Meredith Heagney, traduzione a cura di Anna Lanfranco

I gay Episcopali nell’Ohio centrale e del Sud possono ricevere la benedizione delle loro relazioni a partire dalla Pasqua del prossimo anno.

Il vescovo Thomas E. Breidenthal ha annunciato venerdì alla convenzione annuale dell’Episcopal Diocese of Southern Ohio che avrebbe eliminato la proibizione della benedizione ad coppie dello stesso sesso.
La diocesi include Columbus e la parte bassa dello Sato, un territorio di circa 25,000 Episcopali in oltre 80 chiese.

Per tranquillizzare alcuni conservatori, Breidenthal ha aggiunto che a nessun prete verrà imposto di fare la benedizione. Continua a leggere